PASSAGGI CON FIGURE- Elianda Cazzorla : La bella Ramata

e. c.

.

La Bella Ramata spicca un salto, molleggia sui piedini, ritrova se stessa e con le orecchie tonde inizia la danza attorno al totem verde. Nella ghirlanda dei numeri nasconde la pancia e leggiadra saltella davanti alle grucce sottili, di fil di ferro, e ai cartoni strappati. Morbida nei movimenti della danza delle ore.

Loro la scrutano, ma ingarbugliati come sono, nel velo della plastica pieno d’aria, l’immagine perde i confini. Non importa. La rimettono a fuoco. Vederla danzare li distrae dal loro essere oggetti differenziati fuori luogo. Sono lì ammonticchiati, in via Dante, vicino al totem verde che straborda di rifiuti, in attesa del Tritaesistenze. Domani all’alba arriverà, si fermerà al civico venticinque, davanti al negozio d’abiti e li porterà via, nell’imprecazione degli omini arancioni che odiano il disordine per le strade. Tutto dentro le buste e le buste nei totem.

E invece

.

e. c.

.

Ora alle grucce e ai cartoni interessa quel che segue ai passi di danza e sono sospesi nell’attesa.
La Bella Ramata volteggia di qua, di là. Piroette e spaccate. Si rialza e di colpo smette. Sorride. Indifferente, si sistema il tutù. E poi è immobile. Aspetta Sincronia che la rimetta in moto. Le ore passano. Il cielo azzurro entra nel blu scuro. È quasi buio.

È un sabato pomeriggio. Bambini, bici e coppie vanno. Il passo è quello lento, senza fretta d’arrivare. Si avvicina una donna con l’impermeabile rosso. Si ferma. Le sue scarpe sono a pochi centimetri dalla Bella Ramata. Si piega sulle ginocchia. La prende da terra, la osserva in ogni dettaglio, la gira e rigira tra le mani, e poi le dice: – E tu che ci fai qui? Ai piedi di un cassonetto? Sei fuori posto.
La Bella Ramata non risponde. Lei sa danzare e trillare. E spera che sia Sincronia quella donna che le da attenzione.
L’altra la scuote. Sembra intatta. Cerca le rondelle. Solletica il martelletto. La porta accanto al viso. Come conchiglia di mare. Ode un fruscio. E di nuovo, le rivolge la parola:

– Che cosa vuoi dirmi? Ti ascolto.

E nel trambusto della città, il silenzio amico ritaglia uno spazio e la donna ode, quasi in un sussurro, le parole della Bella Ramata:

-Non c’è da perdere tempo in futili incontri che scivolano sulla pelle, anche se passano attraverso gli occhi negli occhi. Ne hai avuto esperienza e ti ha tolto il sorriso. No? Ridammi la vita e dissotterrerò i tuoi desideri. Basta una pila da uno virgola cinque volt e io riparto allegra come una sirena che guizza nel mare della felicità.

La donna si guarda attorno. Allontana la Bella Ramata. Com’è possibile che possa parlare? E soprattutto chiedere. La riavvicina a sé. E quella riprende:

-Prendimi. Portami con te. Nella tua casa, vedrai che di notte, con i due puntini luminosi delle mie lancette, seguirò il buio dei tuoi sogni, ti rassicurerò con il tic-tac del tempo che passa anche se non esiste. Prendimi con te, non lasciarmi ai piedi di questa montagna di rifiuti che non entrano nei cassonetti. Portami in piano. Lì ti sarò amica, compagna silenziosa nella danza delle ore.

La donna in rosso è incredula, ma intanto la Bella Ramata l’ha conquistata, la infila nella borsa e se ne va, con passo svelto e deciso, nelle città che accende tutte le luci.

Sospira la plastica e dice: – Almeno una di noi è salva.

Controbatte una gruccia: – Ma sei proprio sicura che fosse una di noi?

I cartoni non fiatano, sono senza parole.
.

Elianda Cazzorla

 

e. c.

 

 

2 Comments

  1. Mi piace molto. Complimenti sei una donna molto romantica. Lo sapevo ma leggendo i tuoi scritti ne ho avuto la certezza. Ad maiora Elianda

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.