CHI SIAMO

stasys eidrigevičius 

Stasys Eidrigevičius exlibris

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FERNANDA FERRARESSO- fernirosso -caporedattore ed editor

Nata a Padova nel 1954, laureata in architettura presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, si occupa di progettazione architettonica, arredamento, grafica e design, ama tutti i generi di espressione d’arte. Già docente presso il Liceo Artistico e Istituto d’Arte Pietro Selvatico di Padova, ora insegna al Liceo Artistico A. Modigliani nella stessa città, dopo un lungo periodo di insegnamento presso il Liceo Artistico di Rovigo in cui ha stretto amicizia con Marco Munaro iniziando una collaborazione con lui in più progetti ( La Bella Scola, Herbert, La memoria e i suoi giorni). Ha svolto ruolo di coredattrice all’interno del gruppo di VDBD, il blog, ed è presente con suoi articoli nella rivista on line dello stesso gruppo. Ha partecipato ad alcuni concorsi vincendone (Rabelais 2006 e 2007) e/o posizionandosi nella rosa dei primi dieci (Premio Teramo per un racconto 1998), Concorso Internazione di Poesia-Prata Sannita- L’iguana 2014 dedicato ad Anna Maria Ortese, ha ricevuto il primo premio per la raccolta Nel lusso e nell’incuria Edizioni Terra d’Ulivi 2014, nel 2015 ha ricevuto il primo premio al Concorso Internazionale Alda Merini-Brunate per la raccolta Voci oltre e altre cose storte– Edizioni Terra d’ulivi 2015. Per i tipi de Il Ponte del Sale ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie dal titolo Migratorie non sono le vie degli uccelli. (2009) e ha partecipato alla Lettura dei primi nove canti del Purgatorio, proponendo un attraversamento del canto VIII, nella raccolta Ombre come cosa salda (2009). Con LietoColle Editore ha pubblicato MAREMARMO (2014- Menzione d’onore Premio Città di Sassari) e appare nelle raccolte Luce e notte (2008), L’ustione della poesia (2010);con Terra d’Ulivi -Elio Scarciglia Editore, Voci oltre e altre cose storte (2015)- Primo classificato- poesia edita- Premio Internazionale Alda Merini-Brunate 2015, Nel lusso e nell’incuria (2014- Primo classificato – poesia edita. Concorso Internazionale L’iguana-Omaggio ad Anna Maria Ortese) e Dimmi se (2013- secondo posto Premio Bellizzi- Salerno). Suoi testi appaiono in CFR Ed. nelle raccolte Cuore di Preda (2012) , Il ricatto del pane (2013), Cronache da Rapa Nui (2013), Keffiyeh-Intelligenze per la pace (2014) con Lucaniart: “Scrittori & ScritturaViaggio dentro i paesaggi interiori di 26 scrittori italiani (2012); con Edizioni L’Arca Felice Le trincee del grembo (collana Scritture clandestine a cura di Maria Pina Ciancio e  Teresa Anna Biccai per Associazione Lucaniart) (2014) ; con Rayuela Edizioni “Sotto il cielo di Lampedusa” (2014).
Si sono occupati della sua poesia: Sebastiano Aglieco, Luigia Sorrentino, Marco Scalabrino, Maria Pina Ciancio, Anna Maria Curci, Anna Maria Farabbi, Abele Longo, Francesco Marotta, Fabio Simonelli  (recensione  nella rivista Poesia-Crocetti Editore-Settembre 2009-N.241), Davide Castiglione, Milena Nicolini, Ugo Entità, Enzo Campi,Giulio Gasperini, Adriana Ferrarini.
Numerosi suoi testi sono presenti in rete in molti siti che si occupano di letteratura e d’arte. Il suo blog personale è  http://fernirosso.wordpress.com/

 

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ANNA MARIA FARABBI- Curatrice delle rubriche TRASMISSIONI DAL FARO  e LA VASCA DEI PESCI ROSSI.
Nata a Perugia il 22.7.1959, sono stata redattrice della rivista letteraria lo Spartivento di Bologna, e Ippocrene, ormai chiuse. Sono redattrice della rivista culturale virtuale Carte sensibili, sono redattrice della rivista Journal of Italian Translation, http://www.jitonline.org, New York, il cui editor è Luigi Bonaffini, concentrata sulla traduzione e diffusa nei vari istituti italiani in America. Ho collaborato per traduzioni recensioni interviste a scrittrici e scrittori e per lavori di critica letteraria a vari giornali e riviste, tra cui: Leggere donna, Noi donne, e successivamente al suo inserto di letteratura femminile, Leggendaria, e per la rivista bilingue africana Sister Namibia, come corrispondente italiana. Ho pubblicato opere saggistiche sulla rivista letteraria il rosso e il nero.
Recensioni, racconti e poesie sono apparsi su varie pubblicazioni tra cui poesia, atelier, la clessidra, il vascello di carta, versodove, poetrywave, yale italian poetry, pagine, famiglia cristiana, letture, periferie, altroverso, frontiere, dialectpoetry, transference, la mosca, la colpa di scrivere, le voci della luna, Il verri .
Tra  i premi: Premio Montale 1995 per la sezione inediti firmo con una gettata d’inchiostro sulla parete, Edito Scheiwiller, 1996-
Premio Tracce 1995 con pubblicazione – Premio Diego Valeri 1998 per opera prima edita – Premio San Donato di Lecce 1999 con pubblicazione (narrativa Zane Editrice) – Premio Renzo Sertoli Salis 2008, per la miglior opera italiana pubblicata all’estero -Premio Astolfo sulla Luna 2012, per la scrittura per ragazzi.
Opera edita poesia: Firmo con una gettata d’inchiostro sulla parete, Scheiwiller,1996 in 7 poeti del premio Montale; Fioritura notturna del tuorlo, Tracce, 1996, riedita da Blu di Prussia, 2011; Il segno della femmina, Lietocolle, 2000 con cd; Adluje’, Il ponte del sale, 2003; Kite, su portfolio di 9 opere grafiche di Stefano Bicini, Studio Calcografico Urbino, 2005; La magnifica bestia,Travenbooks/Alphabeta (bilingue in italiano e tedesco) 2007; Segni, con opere grafiche di Stefano Bicini, Studio Calcografico Urbino, 2008; In Nomine, con incisione di Simonetta Melani, Due Lire, 2008; Larosaneltango, canzoniere per musica di Diego Conti, Studio Calcografico Urbino, 2008; La neve, Il pulcino Elefante, 2008; La luce esatta dentro il viaggio, Aljon, 2008; Solo dieci pani, Lietocolle, 2009; Avemadrìa, Lietocolle, 2011; Biblioteca in Almanacco dello specchio, Mondadori, 2011; Abse, Il ponte del sale, 2013.
Opera edita di saggistica e traduzioni: Kate Chopin: il risveglio, Regione dell’Umbria Centro di Pari Opportunità, 1997; Alfabetiche cromie di Kate Chopin, Lietocolle, 2003 (monografia su K.C.); Un paio di calze di seta, Sellerio, 2004 (saggio e traduzione di racconti di Kate Chopin); Il lussuoso arazzo di Madame d’Aulnoy, Travenbooks – Alphabeta, 2009 (saggio e traduzione di favole Marie-Catherine d’Aulnoy). Perugia, Unicopli, 2014.
Cura dell’opera: Luce e Notte, esperienza dell’immagine e della sua assenza, Lietocolle, 2008; Antologia di Ammirazione Femminile per l’Associazione Il Filo di Eloisa, Lietocolle, 2008; cura e traduzione Agenda delle Fragole, Lietocolle, 2011; cura dell’opera poetica postuma di Paola Febbraro, Stellezze, Lietocolle, 2012; cura dell’opera poetica postuma di Claudia Ruggeri, Uovo in versi, 2015; cura dell’opera poetica Erotica di Maria Grazia Lenisa, Lietocolle, 2016; cura dell’intervista a Franca Minnucci a Duse, Terra d’Ulivi, 2016
Teatro: la bambina cieca e la rosa sonora, 2010, Lietocolle, con Vincenzo Mastropirro per la musica, Enrica Rosso per la voce, Massimo Achilli per la multivisione, per la pittura Paolo Sciancalepore; la morte dice in dialetto, Rossopietra, 2013.
Opera edita di critica d’arte: Maria Cammara, Poggibonsi, Lalli Editore, 1999.
Opera edita di narrativa: Nudita’ della solitudine regale. marginalia, Melendugno, Zane Editrice, 2000 ; La tela di penelope, Como, Lietocolle, 2003; Leièmaria, Como, Lietocolle, 2013.
Opera edita di narrativa per ragazzi:Caro diario azzurro, Kaba edizioni, 2013.
Poesia per bambini e ragazzi:Talamimamma, Terra di ulivi, 2014.
Monografia sull’opera: Francesco Roat, L’ape di Luglio che scotta, anna maria farabbi poeta, Lietocolle, 2005; Milena Nicolini, Attraversamenti di Abse, Rossopietra, 2013.

Dirige la collana Un’altra via di pane, vino, tavola e molto silenzio per Lietocolle.
Dirige la collana Segnature per Terra d’ulivi.

 

VITTORIA RAVAGLI- curatrice di TEMPIQUIETI

Sono nata nel 1942 a Bologna, vivo a Sasso Marconi.
Alla fine degli anni ’70, insieme a mio marito, abbiamo lasciato l’ente di ricerca dove lavoravamo ed abbiamo creato una cooperativa agricola, un allevamento di  capre: una esperienza intensa ed importante che ci ha coinvolti, come tanti in quegli anni. Da lì il mio legame forte con la terra. Nel 1993 ho fondato il  Circolo Arci Luna  che si è poi trasformato ne “Le Voci della Luna”:  le Voci erano le varie arti, la Luna era il nostro nume. Non solo poesia, ma pittura, musica, artigianato, teatro. Ho poi dato vita al premio Renato Giorgi, un importante premio letterario nazionale e un anno dopo é nata  la rivista  Le Voci della Luna, che ho diretto per molti anni. Nel Circolo, col passare del tempo,  la poesia ha prevalso sulle altre arti.  Molte   le iniziative culturali che vedevano la poesia come punto centrale. Da parecchi  anni mi interesso alla cultura legata alla Dea madre. Mi appassionano la vita e gli scritti di Joyce Lussu, di Ambar Past e di altre donne a cui  mi sento particolarmente vicina; mantengo vivi rapporti con persone della nostra o di altre culture cercando di coglierne le ricchezze e le diversità. Ho organizzato e organizzo convegni e  iniziative su questi temi.  Amo la poesia. Faccio parte di un gruppo di donne, il gruppo Marija Gimbutas, che si occupa   dei  temi  legati alla vita delle donne. Organizziamo incontri pubblici, facciamo iniziative di  piccolo teatro. Scrivo sulla rivista Le Voci della Luna.  Ho mie poesie pubblicate  su riviste amiche. Amo far conoscere chi ritengo meriti di essere letto,  più che me stessa.

 

cristiana pagliarusco

CRISTIANA PAGLIARUSCO curatrice di INTERSEZIONI

Nata a Vicenza il 26.07.1969, mi sono laureata in lingue e letterature straniere (anglo-americano e russo) a Ca’ Foscari, Venezia, nel 1994 discutendo una tesi sull’opera A Week on the Concord and Merrimack Rivers di Henry David Thoreau e sulla prima opera narrativa di Francesco Guccini Croniche Epafaniche con la quale ho rilevato particolari analogie. Dopo la laurea, una specializzazione e alcuni corsi legati alla didattica della lingua e della letteratura straniera, ho insegnato inglese presso diversi istituti superiori di Vicenza, presso la Facoltà di Ingegneria Gestionale di Padova a Vicenza e la Scuola Interpreti e Traduttori di Vicenza. Ora docente di ruolo presso il Liceo Fogazzaro della mia città, ho recentemente conseguito un dottorato di ricerca in Studi Umanistici presso l’Università di Trento studiando la poesia ekfrastica anglofona di circa settanta poeti contemporanei inspirati dall’opera e dalla vita della pittrice americana modernista Georgia O’Keeffe. Alcuni contributi sull’argomento e su altri miei interessi sono stati pubblicati e sono in via di pubblicazione presso alcune riviste accademiche. Attratta dalle intersezioni tra arte e letteratura, in particolare la poesia e appassionata di storia della fotografia, ho recentemente contribuito con un mio intervento al volume dedicato all’opera della fotografa trentina Nadia Baldo, “Il Bello dell’Industria” (2016). Socia della Modern Language Association, della British Association of Modernist Studies, dell’Associazione Italiana di Studi Nord-Americani, di Lend-Lingua e Didattica e del gruppo Società Italiana delle Letterate di Trento, mi sento particolarmente vicina alle teorie filosofiche-letterarie proposte dalla studiosa Leela Gandhi sugli affetti e la politica dell’amicizia inspirata agli scritti di Jacques Derrida e dalle teorie estetiche dell’arte relazionale e radicante di Nicolas Bourriaud.

Pagliarusco, Cristiana. “Shurooq Amin canta Georgia O’Keeffe: l’Ekfrasi e il ‘Visibile Parlare” in Atti del Convegno “Ut Pictura Poesis: Intersezioni di arte e letteratura” – Università di Trento, Trento: Università di Trento, In corso di stampa – (LABIRINTI). Trento, 15-17 Ottobre 2014.

Pagliarusco, Cristiana. ““Non è uno scherzo sapere continuare:” Guccini, l’America e quella strada tra “la via Emilia e il West”” in ACOMA, v. 2015, n. 9 (2015), pp. 102-113. – URL: http://www.acoma.it/sites/default/files/pdf-articoli/09.48.pdf

Pagliarusco, Cristiana. “Le finestre di Abiquiu: sguardi e riflessi su un recuperato Trascendentalismo nell’opera di Georgia O’Keeffe” in ALTRE MODERNITÀ, v. (2015), pp. 136-155. – URL: http://riviste.unimi.it/index.php/AMonline/article/view/4631 . – DOI: 10.13130/2035-7680/4631

Pagliarusco, Cristiana e Lisa Marchi, “Intervista a Shurooq Amin,” Leggendaria n°109, gennaio 2015, pp. 29-31.

Pagliarusco Cristiana, “L’Immagine Positiva: Still Life ovvero Nuove Forme di un Vita d’Acciaio” in Il Bello dell’Industria di Nadia Baldo, Trento, Arca Edizioni, pp. 28-31.

 

laura bertolotti

LAURA BERTOLOTTI- curatrice di Lauradeilibri

Laura Bertolotti vive e scrive a Verona ma ha radici piemontesi. Laureata in Scienza della Formazione Primaria e della Preadolescenza a Padova, si è dedicata per decenni all’insegnamento. Ha poi curato la rubrica Libri per una rivista nazionale, redigendo anche articoli di genere diverso.
Dal 2012 è ideatrice e autrice del blog www.lauradeilibri.blogspot.com. Attualmente collabora con alcune riviste e siti web redigendo profili di libri che spaziano dalla narrativa alla saggistica, con particolare riferimento alla letteratura inglese e angloamericana, alla scrittura delle donne e alla produzione legata all’infanzia. Conserva il desiderio di dedicarsi maggiormente alla scrittura creativa e alla traduzione di scrittrici inglesi sconosciute in Italia.

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Alberto Terrile

ALBERTO TERRILE- Curatore rubrica fotografia

(Genova 11 marzo 1961). Fotografo creativo. Attivo nel campo editoriale, dello spettacolo (teatro, danza, cinema, musica) e pubblicitario. E’ specializzato nella ritrattistica d’autore ( 1 premio nazionale nell’89 e due volte standard di eccellenza al Kodak European Gold Award nel 94 e 96). Viene considerato uno degli autori più interessanti e schivi della scena italiana. Ha esposto a Milano, Roma , Carrara, Berlino, Parigi, Avignone, Chicago , Montreal e Toronto. Collaboratore per editoria cartacea e musicale ( Einaudi-­‐Zanichelli-­‐Moondadori-­‐Sugar) Cura l’immagine di coreografi musicisti e produttori tra cui Larrio Ekson, Corrado Rustici,Dee Dee Bridgwater. Conosciuto in italia e all’estero per il suo work in progress sul tema dell’Angelo nella contemporaneità che è stato promosso nel 1995 a Berlino dal regista Wim Wenders è poi approdato con una versione ampliata e riveduta di questo progetto presso Il Museo del Petit Palais di Avignone (Fr) che ha prodotto e curato nell’estate 1998 la sua personale “Sous le Signe de L’Ange” , catalogo in lingua francese ,edizioni Petit Palais. E’ stato il primo artista italiano in occasione della mostra internazionale “Disegnare il Marmo” Carrara 2005 a stampare su marmo alleggerito una sua opera di grande formato. Ha firmato la campagna lasciti Telethon del 2006 vincitrice della freccia d’argento. Da anni si occupa anche di didattica legata alla fotografia.
Ha fondato l’associazione PERCORSI MAGICI di cui è direttore artistico.   E’ titolare di due cattedre (Fotografia Analogica e Fotografia Digitale) presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti
E’ autore dei seguenti libri fotografici:
Sous le signe de l’Ange edizioni Petit Palais 1998-­‐in lingua francese. Poeti Immaginati-­‐La Lontra edizioni 2008
Nel Segno dell’Angelo 1991/2008 -­‐edizione a tiratura limitata per l’antologica nell’ambito del Festival Internazionale della scienza-­‐Genova 2008

Sous le Signe de L’Ange 1993/2002 J Flament edizioni
www.albertoterrile.it

 

adriana f.

ADRIANA FERRARINI- curatrice di CINEMATOGRAFIA E DINTORNI- quaderni relativi a cinema e teatro

Sono nata a Parma la notte del 27 marzo 1958, a sei anni la mia famiglia si è trasferita in un paese del veronese, a diciotto ho iniziato a studiare filosofia a Padova e questa è da allora la città in cui vivo con mio marito e i nostri due figli.
Dopo la laurea, ho fatto teatro, poi mi sono dedicata all’insegnamento: nel veneziano, a Rovereto, infine a Padova, in scuole medie, in scuole per adulti, in scuole superiori, come insegnante di sostegno, come docente di lettere, come docente di italiano a stranieri. Dal mio lavoro di insegnante in un professionale e dalle dolenti storie di vita di molti adolescenti che ho conosciuto negli anni, è nato un romanzo, “La notte delle Candy”, ed. Europa 2013.
Un racconto pubblicato nell’antologia di racconti “I racconti sul caffè, caffè letterario Moak, 2011” è nato invece dai miei lunghi soggiorni a Mosca, per imparare il russo, sul finire degli anni ottanta. Ha origine invece dalla mia passione per la montagna, le Dolomiti in particolare, la decisione di curare il libriccino di memorie di una giovane artista veneziana degli anni trenta, Nini Martini, “Diarietto di Montagna. Val del Biois”, ed. Panda 2008.
La scrittura, come esigenza di capire, di inventare storie, di maneggiare le parole – “tricoter”, cioè lavorare a maglia, direbbero i francesi – di veder nascere qualcosa di nuovo dalla sostanza aerea delle parole, dai segni che lasciano sulla carta, mi ha sempre accompagnato negli anni. Subito dopo gli studi universitari ho pubblicato un racconto e diverse poesie. Poi la vita mi ha portato altrove.
In epoca più recente ho ripreso a scrivere con l’intento di pubblicare. Alcune mie poesie sono apparse all’interno di piuù numeri del quadrimestrale di Poesia INVERSO e nelle antologie: “L’evoluzione delle forme poetiche, La migliore produzione poetica dell’ultimo ventennio (1990-2012), edizioni Kairos, 2013, “Il Federiciano, IV edizione”, 2012 e “Umane transumanze”, DeComporre Edizioni, 2014.
Un mio racconto su ”Utopia, speranza e disincanto” è nell’antologia dei racconti segnalati del premio letterario, Cormonslibri 2014.
Nel 2014 ho vinto il secondo premio all’ottava edizione del Premio Nazionale di Filosofia dell’Associazione Nazionale Pratiche Filosofiche, per la sezione Haiku.
Nel febbraio 2015 ho vinto il primo premio per i landais e la poesia inedita al concorso “Rodolfo Valentino- sogni ad occhi aperti”.

 

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LOREDANA MAGAZZENI– curatrice di CRONACHE DI POESIA

Loredana Magazzeni vive a Bologna e dal ’98 fa parte della redazione della rivista Le Voci della Luna e del Gruppo ’98 di Poesia presso la Libreria delle Donne di Bologna. Ha pubblicato quattro raccolte di poesia (La miracolosa ferita, Canto alle madri e altri canti, Fragilità del bene, Volevo essere Jeanne Hébuterne) e curato, assieme ad altri, quattro antologie di poesia femminile contemporanea di lingua inglese, di cui l’ultima, La tesa fune rossa dell’amore. Madri e figlie nella poesia femminile contemporanea di lingua inglese, è uscita nel 2015 per La Vita Felice con prefazioni di Silvia Vegetti Finzi e Anna Salvo. Si è dedicata a temi d’impegno sociale con Cuore di preda. Poesie contro la violenza sulle donne e, con Antonella Barina, Fil Rouge. Antologia di poesie sulle mestruazioni, entrambe uscite per CFR editore. – (foto ©  Dino Ignani)

 

CARLO BORDINI

CARLO BORDINI- curatore di CRONACHE DI POESIA

Carlo Bordini è nato a Roma, dove vive. Ha pubblicato diversi libri di poesie. Tutte le sue poesie fino al 2010 sono state raccolte nel volume: I costruttori di vulcani – Tutte le poesie 1975-2010, Luca Sossella editore. In rete sono reperibili poesie successive. Ha pubblicato in inglese l’e-book di poesie Gestures, Zona editore, e in tedesco l’e-book Gedichte, Bestreaders.de. Due volumi in francese sono stati pubblicati dall’editore Alidades, e altre poesie sono presenti sul sito Dormirajamais di Olivier Favier. E’ di prossima uscita un volume di poesie in spagnolo, Polvo, che uscirà a Lima per l’editore Lustra. Recentemente, per Kindle edizioni, è apparso l’e-book Epidemia.

Ha pubblicato, in prosa:
Pezzi di ricambio
, Empirìa.
Manuale di autodistruzione, Fazi.
Gustavo – una malattia mentale, Avagliano.
http://www.carlobordini.com/
bordini7@gmail.com

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veevera

VEEVERA  curatrice di Groundunderthirty

Di me posso dire che tutto ciò che è arte mi interessa.Deve essere un virus, una malattia di famiglia, qualcosa che ci si ritrova in corpo e anche in punta di dita…per scriverne, come fosse la cosa più naturale che ti capiti. Insomma, quando seguo le tracce di qualcuno non mollo e finisce che, sulla mia strada, “io” (?) incontri altri, diversi altri, da cui poi mi lascio trasportare, finendo per cambiare rotta. Almeno così mi pare! E’poi come sempre, il caso a chiudere i cerchi e…chi cerchi, lo scopri dopo giri e rigiri, anche raggiri in cui vedi gli spoecchi,ed è sempre quel “tu” che credi sia là fuori che ti riesce dalla bocca, ti rifiorisce il corpo. Ri-ciclaggi? Credo di sì. Ciò che porterò sarà Una passeggiata tra le pagine vive dell’arte, nei diversi settori in cui i protagonisti sono i giovani, anche quelli che giovani lo sono per sempre…dentro!
Quanto a me  sono laureata in restauro, Università di Venezia UIA, faccio parte di una compagnia di teatro di figura a cui collaboro con idee e realizzazione dei costumi e ancora molto altro, leggo moltissimo ed esco, viaggio, amo incontrare la vita, trovare la gente e osservare i mezzi con cui supera gli ostacoli che sempre ci vorrebbero intristire, impoverire mentre la vita ci invita a non restare fermi e trasforma tutto il tempo in un lungo viaggio..

 

costanza lindi

COSTANZA LINDI – cura la rubrica FRA PARENTESI 

Nata nel Febbraio del 1988 in Umbria, dove ha studiato e vive tuttora. Laureata in Lettere Moderne all’università di Perugia con specializzazione in Italianistica, si avvicina in tenera età alle prime forme di scrittura fino a rendere le sue parole sempre meno nascoste pubblicando nel febbraio del 2012 la sua prima raccolta di poesie, “Il profumo delle tele di ragno”. Nel frattempo partecipa a numerose iniziative poetiche, comparendo in alcune antologie e partecipando a premi letterari con buon risultati. Si occupa per due anni di recensioni periodiche su poesie e raccolte poetiche per la rivista online Letteratu. Prende parte alla giuria di alcuni concorsi letterari di cui ne cura l’antologia. Nel febbraio del 2014 pubblica la sua seconda silloge dal titolo “Silenziosi acrobati”. La sua terza raccolta, scritta a quattro mani è “α-vena” edita a dicembre 2013 e nel novembre 2015 esce la sua ultima silloge “Berretto a bubbole”. Non smette mai di scrivere mentre inizia uno stage con la casa editrice Midgard di Perugia che poterà avanti per sei mesi. Cura e gestisce un blog che rende sempre più corposo e ricco di iniziative da diversi anni, portando avanti la sua attività da blogger sulla sua personale piattaforma online: www.costanzalindi.it

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daniela raimondi

DANIELA RAIMONDI- cura la sezione relativa alla LETTERATURA INGLESE

Nata in provincia di Mantova e vive in Inghilterra dove si è laureata in Lingue e Letterarature Moderne e dove ha conseguito un Master in letteratura ispano-americana presso il King’s College dell’Università di Londra. Insegna italiano come lingua straniera.
Ha ottenuto Il Premio Montale per Inediti e numerosi premi e riconoscimenti a concorsi letterari nazionali sia per la poesia che per la narrativa.  Suoi testi sono stati tradotti e pubblicati in inglese, spagnolo, ungherese, sloveno e serbo croato. E’ stata selezionata per rappresentare l’Italia all’ European Poetic Tournment in Slovenia,  dove ha ottenuto il Premio Del Pubblico. (2012). Fa parte di diverse giurie di premi letterari e suoi testi sono presenti in vari blog letterari. Ha pubblicato racconti e poesie su quotidiani e varie riviste letterarie, fra queste: Poeti e Poesia di Roma, La Luna di Traverso, Origini, Il Foglio Letterario, Le Voci della Luna, Zeta, Tam Tam, L’Osservatorio Letterario, Palazzo San Vitale, Tratti, Fermenti, la rivista inglese ‘Fire’ e la rivista americana Gradiva di New York.
Si sono occupati della sua poesia: Sebastiano Aglieco, Roberto Carifi, Anna Maria Farabbi, Ivan Fedeli, Luigi Fontanella, Marina Giovannelli, Giuliano Ladolfi, Gianfranco Lauretano, Giorgio Linguaglossa, Franco Loi, Gianmario Lucini, Giorgio Luzzi, Daniela Monreale, Giovanni Nuscis, Erminia Passannanti, Elio Pecora, P.Perilli, Raffaele Piazza.
Pubblicazioni in volume per la poesia:
La Regina di Ica (Il Ponte del Sale, Settembre 2012)
Primo Premio Concorso Nazionale Mario Luzi
Primo Premio Concorso Nazionale Città di Adelfia
Seconda selezione Premio Gradiva, New York, 2013
Primo classificato sezione silloge inedita, Premio Ugo Foscolo Venezia
Terna Finalisti sezione silloge inedita, Premio Navile Bologna.
Diario Della Luce Libro/Cd (Mobydick Editore, 2011)
Secondo classificato: Premio Città di Alberona.
Terzo classificato: Premio L’integrazione Attraverso la Letteratura Centro Ecuatoriano de Arte y Cultura di Milano; Premio Oreste Pelagatti.
Premio Speciale della Giuria Il Litorale.
Mitolologie Private (Edizioni Clandestine, 2007)
Premio Giustino De’ Jacobis Città di San Fele. Menzione speciale Premio Alpi Apuane.
Finalista Premio Gaetano Viggiani.
Inanna (Mobydick, Faenza, 2006)
Primo classificato: Premi Città di Moncalieri, San Domenichino, Città di Manfredonia, Guido Gozzano, Città di Caserta.
Terna finalisti: Premi Civitas Aurunca, Penisola Sorrentina, Erice Anteka, La Pania.
Ellissi (Ed. Raffaelli, Rimini, 2005)
Primo classificato: Premi Caput Gauri, Città di Salò, Antica Badia di San Savino, Renata Canepa, Campagnola, Tremestieri Etneo, Renzo Sertoli Salis per l’Opera Prima, Maria Pina Natale.
Terzo classificato: Città di Marineo.
Pubblicazioni in volume per il teatro:
Entierro – Monologo in versi (Mobydick Faenza, 2009)
Primo Premio: Massa, Città di Mare e di Marmo.
Premio Speciale Alessandro Contini Bonacossi.
Secondo classificato: Città di Tremestieri Etneo.
Finalista Premio Reghium Julii.
Menzione Speciale come inedito al Premio Montano.
Monografie sull’Opera:
Selected Poems, Antologia bilingue (Edizioni Gradiva, New York, 2013)
Secondo classificato Premio Città di Torino
Quaderni di Poien, a cura di G. Lucini (Puntoacapo Editore, ottobre 2010)

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MILENA NICOLINI- I quaderni di Milena Nicolini
E’ nata e vive a Modenadove ha insegnato. Si è laureata in Estetica con Luciano Anceschi.  Fa parte del gruppo culturale Rossopietra di Modena. Su varie riviste ed antologie sono comparsi suoi saggi e recensioni.  . Si occupa attivamente di teatro. Suoi testi pubblicati sono: Duale ( Geiger 1975), Lilith o del sogno (Symbola 1984), Le stagioni del sogno (in “Vi sono frecce”- Il lavoro editoriale 1989),Villa Edmea (Edizioni Mongolfiera 1990), La vita muinina (dedicando, Cultura Duemila 1994), Trasloco (Copertine di M.ne Webb 2003), I miei stanno bene, grazie (Quaderni di Rossopietra , Castelfranco Emilia 2007), Romance (Rossopietra 2010),  Tre porte ad un padre ( Rossopietra 2011),  il romanzo A chi resta (Tracce 1990) il testo teatrale L’assoluto che accade (quaderni di Rossopietra1990).

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PAOLO GERA- cura la rubrica TESTI PRETESTI

Nasce a Novi Ligure il 4/01/1959. Si laurea in Lettere Moderne all’Università di Genova con Edoardo Sanguineti.
All’inizio degli anni Ottanta fa parte del gruppo di agitazione culturale “Cinecrack”, con cui organizza, fra le altre, una manifestazione di cinema e spettacolo a Rimini, “Tra bambole, babà e bonbon”, citata da Pier Vittorio Tondelli in “Un week-end postmoderno”. Inizia la sua attività di scrittore che lo porta negli anni Ottanta alla finale del Premio Letterario Città di Modena.
Nel 1987 si trasferisce a Modena ed inizia la sua attività di insegnante presso l’istituto Vallauri di Carpi.
Nel 1988 per “Il Sileno” di Genova pubblica la raccolta di racconti “Scheggiario”.
Fonda a Modena, insieme ad altri scrittori ed artisti, il circolo Rossopietra, per cui pubblica nel 1989 “ Il grido arabo”- Suggestioni del mondo arabo nella poesia italiana del Novecento.
Nel 1990 inizia la sua attività teatrale ed entra a far parte del gruppo Koinè. Con Koinè lavora come drammaturgo e regista, partecipando ai festival di Pergine e di Santarcangelo. In seguito continua la sua attività da solo collaborando con l’Ert di Modena e realizzando vari spettacolo fra cui “Il verso degli orsi” nel 1992, presso il Centro Teatrale San Geminiano, testo sul rapimento di Aldo Moro e su una surreale risoluzione della vicenda. Sempre nel 1992 esce per la Virgin il cd “Serenate” del Dal Pane-Popoli Ensemble, in cui sono raccolte le sue canzoni teatrali.
Con la moglie Alessandra Gasparini fonda nel 1994 il Laboratorio Teatrale dei ragazzi di Carpi, con cui realizza nel 1996 uno spettacolo tratto da “Massa e potere” di E.Canetti.
Nel 2002 fonda con Alessandra Gasparini il Teatro della Pozzanghera  e nello stesso anno esce il suo primo romanzo “Zaum’”, per Edizioni Clandestine. Scrive vari racconti e cura rubriche letterarie ed artistiche per il sito FaM di Ivano Bariani.

Nel 2007 scrive il testo e cura la regia di “Rimbaud vs Rambo” per il Festival Filosofia  e nello stesso anno propone con il Teatro della Pozzanghera “Santa Croce del Sud”, per l’iniziativa del Comune di Carpi “Le frazioni (in)visibili.
Nel 2011 scrive il testo e cura la regia de “La scuola delle nuvole” per il Festival Filosofia.
Nel 2013 pubblica on line su copylefteratura.org il romanzo “Il calore sbagliato”.
Nel 2014 si diploma in Naturopatia Scientifica presso l’Unipsi di Torino con la tesi “ Nietzsche e la soglia critica”.
Nel 2014, 2015 e 2016 organizza le Olimpiadi dell’Intercultura presso l’Ipsia Vallauri di Carpi, che per la qualità dell’iniziativa, diventa ‘associated school’ dell’Unesco.
Nel 2016 pubblica il percorso poetico “ L’ora prima” ( Rossopietra, Modena).

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alessia bronico

ALESSIA BRONICO

Nata in Abruzzo, diplomata in Canto e laureata in Letteratura. Vive in Lombardia dove svolge l’attività d’insegnante, ha pubblicato L’ABITO DELLA FELICITÀ -LietoColle 2016. Nel 2016 seconda classificata al XXII concorso di poesia inedita “Ossi di Seppia”, nel 2016 “menzione speciale” nella seconda edizione del “Premio Nazionale di Poesia Terra di Virgilio”.

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Ci inviano loro articoli e collaborano inoltre con noi:

Silvio Lacasella
Raffaella Terribile
Pina Piccolo
Simonetta Sambiase
Serenella Gatti Linares
Nadia Agustoni
Barbara Bracci
Elianda Cazzorla
Francesco Piga

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OBIETTIVI del blog

Questo blog vuole essere un luogo aperto, un luogo dello scambio, tra il territorio interiore e quello abitato, che indossa le vesti della società,dell’economia,della politica, dell’ideologia di ogni genere e origine. Ambiente “diurno e/o notturno” cercherà di riportare le voci che , nel mondo, dicono o cercano , attraverso la libertà, la ricchezza dell’umanità, qualcosa che non ha a che fare con profitto e tassi di interesse, ma si sviluppa germinando da uno scambio tra e all’interno dell’essere: inter-ESSE.Non si farà silenzio su ciò che accade, ai cardin(al)i del pianeta , ma si traccerà una mappatura di quanto avviene per affondare, oggi, quella che è l’unica risorsa dell’uomo: L’UOMO STESSO. Prenderanno così forma delle mappe, nei territori dell’umano, le CARTE SENSIBILI, appunto, con le quali siamo abituati ad inter-agire quando si tratta di percorsi stradali, e qui saranno percorsi della mente, dello spirito, delle idee, dell’arte, della ragione, della logica, disciplinate secondo i diversi punti di vista che compongono il vasto oceano dell’essere,in un pianeta che comunemente chiamiamo uomo.

OBIETTIVI del gruppo

Promuovere lo scambio e la conoscenza, attraverso la promozione della lettura, attraverso l’incontro in ambiti diversi del territorio preposti alla cultura quali la scuola, il teatro, i circoli culturali, i musei, le associazioni delle arti, ma anche i luoghi d’incontro con storie a carattere collettivo quali possono essere gli edifici dei comuni, le piazze, le strade, le fabbriche, i conventi, gli ospedali, e anche il carcere, insomma tutto ciò che in sé raccoglie “l’uomo”.



72 pensieri su “CHI SIAMO

  1. Pingback: Tra faglie e frammenti – Un percorso di Elina Miticocchio | CARTESENSIBILI

  2. Pingback: Attraverso le Tre porte di Milena: un padre una madre una figlia, una famiglia come la mia, e il nome ?- di f.ferraresso | CARTESENSIBILI

  3. Pingback: Elina Miticocchio su A sensi congiunti di A.Greco « il sasso nello stagno

  4. Bisogna che mi prenda del tempo per curiosare per bene fra queste ricche pagine; intanto mi sono iscritta al blog, così non perderò i nuovi aggiornamenti :)

  5. Benvenuta e buona lettura, di pezzi ce ne sono molti visto che abbiamo iniziato nel 2008. A presto e grazie per l’attenzione.fernanda ferraresso

  6. Caspita!…dopo tempo leggo questa pagina…e sono piacevolmente scossa da tanta bellezza dovuta soprattutto agli obiettivi che si propone il blog…e ai quali mi sembra che vi stiate attenendo con impegno…
    Mi piace sempre di più….. e vi seguirò ora, con molta più attenzione…visto che l’obiettivo è l’uomo in tutti i sui percorsi…

    buonecose
    .marta

  7. grazie, non è effettivamente facile visto che tutto il lavoro che qui si mette è sempre assolutamente gratuito e “oltre l’orario” con cui si prepara il pane individuale. ferni

  8. Sono arrivata al sito cercando notizie sulla poetessa Christine Lavant, conosciuta attraverso il ritratto che ne ha fatto Werner Berg, il cui Museo in Carinzia ho visitato pochi giorni fa.
    Vi seguirò. Sul web, a quanto pare, c’è posto anche per cose veramente valide…

  9. Dovrei organizzare una mostra a febbraio….
    ho pensato di cogliere il vostro suggerimento…..se vi facesse piacere
    vorrei che il filo conduttore fosse proprio l’incertezza di questo nostro viaggio attraverso la società , visto dal mio punto di vista…..chiaramente…..
    e sempre che voi siate d’accordo mi piacerebbe utilizzare anche questo “pensiero”riguardo l’identità e Kellner, che accompagna Zenobia…
    strappandone qualche stralcio per accompagnare le opere…..magari con la vostra supervisione….che dite?
    grazie ancora……

  10. Ti ringrazio moltissimo ma non ho il tempo per fare tutto quanto è richiesto.Siamo in costante ricerca per fare il nostro meglio ma tutti, nessuno escluso, lo facciamo per amore e non per lavoro. Grazie in ogni caso per averci nominato. f.f.

  11. Pingback: Versante Ripido - nr.7 luglio 2014 | Intervista a Fernanda Ferraresso

  12. posso dire che anch’io ho scoperto un punto di vista ulteriore e mi ha fatto piacere convogliarlo e attraversarlo con un testo, uno sguardo.Grazie. f

  13. Pingback: E’ IL TEMPO DELLE DONNE – Vittoria Ravagli: il tempo di Anna Maria Farabbi | CARTESENSIBILI

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