Brevissimo avviso ai lettori

joel rea

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Ricordiamo a tutti coloro che ci seguono che gli articoli di cartesensibili rimarranno visibili e condivisibili anche per il mese di agosto, tempo di pausa per noi e di vacanze per voi. Augurandovi una buonissima estate  vi invitiamo a leggerci e a seguirci…ci sono così tanti articoli in CARTESENSIBILI che non vi basteranno i giorni di ferie per leggerli tutti!

Arrivederci a prestissimo!
il gruppo di cartesensibili

Raffaella Terribile: L’inquieto ordine delle cose di Baschenis

evaristo baschenis-strumenti musicali

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Un tavolo coperto da un tappeto orientale rosso brillante a motivi giallo oro e neri, a tramatura grossa, che sembra di poter sentire sotto le dita; alcuni strumenti apparentemente appoggiati senza cura, in tutta fretta, uno sull’altro: un violino con il suo archetto, due liuti, una spinetta, un flauto, alcuni libri e gli spartiti musicali lasciati negligentemente aperti. L’inquieto ordine delle cose di Baschenis. Continua a leggere

LAURADEILIBRI- Laura Bertolotti: qualcosa sui Lehman

 david shankbone-lehman brothers headquarters- new york city

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Settecentosettantatre pagine intimidiscono, non c’è dubbio, scomodo portarsele in viaggio e in spiaggia. Che si tratti di un coffee table book? No, Qualcosa sui Lehmann non dispone di illustrazioni e fotografie tali da attrarre la curiosità dei distratti “sfogliatori” di casa o di passaggio in qualche sala d’attesa. Continua a leggere

L’ELABORAZIONE DEL TUTTO di Luca Bresciani- Note di lettura di Fernanda Ferraresso

kate ohara

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Elaborare il tutto significa mettere le mani la testa i sensi il cuore, tutto di se stessi in quel marasma vertiginoso che è la materia stessa della vita. Imprendibile per sua natura, non afferrabile non riconducibile a regole, a ideologie, tutte ree di non avere strumentazioni sufficienti se non una volontà che intende con tutte le sue forze delineare limiti. Continua a leggere

TRASMISSIONI DAL FARO N.83- Anna Maria Farabbi: Louise Michel

 

louise michel

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Propongo una donna straordinaria, Louise Michel (1830 Haute Marne – Marsiglia 1905)  che ha spaccato la storia, testimoniando interità tra pensiero e azione, coerenza, tenacia, onestà di una scrittura che si apre a più registri letterari, affiancandosi sempre al proprio fare rivoluzionario in ogni angolo della società, persino nelle terre della sua deportazione, in Nuova Caledonia, tra la popolazione antropofoga dei Canachi.
L’opera antologica, a cui ho lavorato circa due anni, spiga in un titolo fosforescente, tratto proprio dalle parole di Louise Michel: Continua a leggere

TRADURRE POESIA – Daniela Raimondi- Tre poesie giovanili di Sylvia Plath

norma bessouet

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The other two (1957)

All summer we moved in a villa brimful of echos,
Cool as the pearled interior of a conch.
Bells, hooves, of the high-stipping black goats woke us.
Around our bed the baronial furniture
Foundered through levels of light seagreen and strange.
Not one leaf wrinkled in the clearing air.
We dreamed how we were perfect, and we were. Continua a leggere