TESTI E PRETESTI- Paolo Gera: ROMANZI DAL CARCERE. Carmelo Musumeci “Angelo senza Dio”

 a. tarkowskij- nostalghia- foto di scena 

.

Carmelo Musumeci il 15 marzo 2015 dopo 24 anni di detenzione è uscito per la prima volta dal penitenziario di Spoleto. Nove ore di permesso. Dopo 24 anni ha potuto rivedere il cielo intero e non solo quella briciola di azzurro che si può scorgere  da una cella o da un cortile dalle mura altissime. Finalmente gli è stata riconosciuta la possibilità di  scalare la montagna del cosiddetto ‘ergastolo ostativo’.

Continua a leggere

LAURADEILIBRI- Laura Bertolotti: Damasco di Suad Amiry

damasco- facciata palazzo antico

.

La Grande Siria, che comprendeva fono al 1946 anche Libano, Palestina, Israele e Giordania, è il teatro del romanzo Damasco, di Suad Amiry. Con un respiro temporale che va dal 1926 ai giorni nostri, presenta un affresco umano e ambientale che ci porta lontano dalla situazione devastante e devastata della Siria come appare oggi.

Continua a leggere

PASSAGGI CON FIGURE – Elianda Cazzorla: Due donne e l’amore di una vita

elianda cazzorla – giardini reali bruxelles

.

Ti ho cercato in ogni stanza è l’intensità della vita sulla pagina.

L’ho letto in due pomeriggi. Lydia e Berta davanti a me nello scavo della loro storia, che prende e trascina, finché costringe a fermarsi, bloccando le dita, tra le pagine del romanzo tra il cento cinquantacinque e il cento cinquantasei nel: Tu mi racchiudi. Continua a leggere

GROUNDoverTHIRTY- Veevera: la grazia e la leggerezza di creature marine o di sogno nelle sculture gioiello di Mariko Kusumoto

mariko kusumoto

.

Possono parlare da sole le sue opere. Hanno una freschezza d’impatto e una trasparenza che ci permette di raggiungerle attraversando i territori della nostra memoria, dall’infanzia fino all’età adulta, sempre rimanendo a cavallo di una leggerezza di cui sono capaci solo le nuvole e l’evanescenza dei sogni.

Continua a leggere

Tra la parola poetica e la musica. Affinità e divergenze tra Omero e Blind Lemon Jefferson- Sergio Pasquandrea

blind lemon jefferson

.

Sì, lo so: il titolo può suonare un tantinello blasfemo. Che cosa c’entrerà mai il padre fondatore della poesia occidentale, l’autore dei due poemi epici che per secoli i Greci venerarono come pilastri della loro cultura, con un cantastorie e cantante gospel, figlio di poveri agricoltori afroamericani, che negli anni Venti si esibiva nelle bettole del Texas e che morì nel 1929, a trentasei anni, forse avvelenato da un’amante gelosa?
Continua a leggere