ASPETTANDO UN NATALE CHE RITARDA- Viviana Scarinci

Brooke Shaden

.

– dichiaravamo giusto il fingere
che non sfianca

fiaccati dall’attesa non restava
che mentire semina
allora la tua ascesa
dissolse in veglia lo stupore
e incespicò incubi lunari
nell’arsura di chi non beve
pioggia da sempre animale
consortile all’addiaccio
di non sapersi che solo

.

Brooke Shaden

.

– Se il cantico valesse il disamore
degli avanzi

il verme patito di poi corruga
il fianco alla tavola
dove è appena toccato
il corpo oculato dalle parvenze
un vitalizio aromatico
confidente verzure sottili
a rimandi di continuo visitati

.

VIVIANA SCARINCI- inediti da Calende del disordine


5 Comments

  1. Una poesia, quella di Viviana, che non concede distrazione.
    Pretende anzi un ascolto che concentra per espandere il senso più intimo dell’incontro. quello dove solitudini e veglie stanno nascoste fra le pieghe delle commedie che la consuetudine ben conosce.

    ciao Viviana!

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