ASPETTANDO UN NATALE CHE RITARDA- Federica Galetto

.

Insiste la piaga
Che non si trovano cardini
o mani pulite a cui stringersi
Dal rimbrotto al tetro biasciare
Nel rifiuto di non avere briciole
né pani da dividere o moltiplicare
Seduta sulla sedia che dondola
La donna pensa
Di quanti colpi ancora le sue armi
a salve potranno fiorire
Senza mai legare i chiodi al cuore
Presa come morsa la fede nel freddo
Di giorni spesi senza denaro o grano
Tramortita nel ventre per i piccoli bisogni
Sono come piccole luci di feltro quelle storie
sugli occhi
Come digitali sul fiato
(così purpuree e fioche)
La donna pensa
Che se le piaghe si allargano
il suo petto le divorerà
in un solo famelico imbuto
e sarà come se speranza volesse
dire di più per non tradire
le opere quotidiane del crescere
a grandi passi i figli del tempo
così piegato
in mille pezzi di noia e abbandono
per ciò che ci resta
nel crogiolo più stretto
Perché son volati via,
i nostri cigni.

.

FEDERICA GALETTO

3 Comments

  1. “Senza mai legare i chiodi al cuore”
    una scrittura intensa con passaggi che incidono che obbligano a guardarci mentre osserviamo e parliamo con noi stessi
    grazie Federica

    elina

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.