FINESTRE. IL BRASILE CHE VEDO – Elisabetta Chiacchella: La gallina, l’uovo, e le finestre di Brasilia

.

Di ritorno dal Mato Grosso si programma un pranzo speciale con ospiti di riguardo. Si mangerà la galinha ao molho pardo, e c’è molta attesa in casa per l’evento.
Mi interessa assaggiarla perché leggendo la biografia di Clarice Lispector ho scoperto che era uno dei suoi piatti preferiti. Una ricetta gustosa, in cui il colore scuro del sugo deriva dal sangue della gallina stessa. Saremo in otto, così ci vogliono due galline piccole, e bisogna trovarne di ruspanti. La cosa più notevole è che quindi un pomeriggio suona il campanello, vado ad aprire e alla porta c’è un motociclista che mi chiede se è qui che abbiamo ordinato le galline.
Rispondo di sì, certo, è qui. Vedo la consegna, in mani casalinghe di fiducia, di un sacco con dentro le galline vive. Saranno poi liberate nel cortiletto davanti alla cucina, per l’ultimo scampolo di vita fino al pranzo del giorno dopo. Recapitate a domicilio, come se fossero state ordinate su Amazon.
Nei lunghi pomeriggi piovosi leggo molto e finisco velocemente Per amore, scritto da Lisa Ginzburg, uscito nel 2016 da Marsilio. Parla di una passione insostenibile tra Italia e Brasile. Una storia drammatica di persone e culture che non riescono a essere prossime, di una donna e un uomo che non potranno durare insieme. Un romanzo rigoroso e toccante, veramente riuscito, che incrocia la violenza, senza indulgere a fissarla con lo sguardo. E capita proprio quando può essere utile a me personalmente.
Arriva una nuova ospite a casa: stavolta è canadese, quindi per mostrarle qualche tessera del composito Paese, un fine settimana lo passiamo a Brasilia.
Capitale e città ministeriale, Brasilia è nata per volontà del presidente Juscelino Kubitschek sul finire degli anni ‘50 del novecento. Nel 2020 compie sessant’anni.
Progettata da zero, nata dalla genialità di due architetti brasiliani, Lúcio Costa e Oscar Niemeyer, ha un disegno nitido in cui il cemento bianco spicca sulla pianura, ultra-urbanizzata ma verdissima.
I monumenti traggono ispirazione da immagini semplici: ad esempio la cattedrale ricorda due mani che si avvicinano in preghiera e il campanile ha la forma di un candelabro. Una città costruita per essere fruita da persone tenute insieme da grandi simboli unificanti.
La visita alla cattedrale suscita una meraviglia a cui uno non si abitua. Tutti lì dentro provano  l’impressione dell’allegria e della forza della luce, nella percezione dell’aerea spiritualità brasiliana.
L’aria e l’altezza ne sono componenti fondamentali, amplificate da vetrate con onde azzurre, blu, grigie, verdi, pensate per l’avvolgente ispirazione di chi si trovi lì presente. Sono opera della straordinaria artista franco brasiliana Marianne Peretti.

.

.

Sopra le teste, al centro dello spazio, ecco tre angeli d’argento sospesi nel vuoto, con lo sguardo rivolto in basso, a distanza prospettica fra loro su piani differenti. Sono indimenticabili.
Nella parte con l’altare -in un certo senso piuttosto piccolo e senza nulla di imponente- è appoggiato un crocefisso di legno, ma i nostri occhi non possono restare a lungo su quella croce. Nella vetrata che lo sovrasta da dietro spicca  infatti un uovo sodo tagliato a metà, grande almeno il doppio del Cristo. L’attenzione è tutta per quell’uovo.
.

.

La morte non è l’ultima parola dunque, e tra le sfumature del turchese la rinascita è già pronta,  apparecchiata, proprio lì, basta allungare una mano per metterla nel piatto.
Un’offerta imprevista per la mia antropologia culturale: eppure mi cresce in bocca l’acquolina, ora che l’uovo sembra vicino vicino e quasi lo tocco, quel boccone solo da mangiare.

Elisabetta Chiacchella

2 thoughts on “FINESTRE. IL BRASILE CHE VEDO – Elisabetta Chiacchella: La gallina, l’uovo, e le finestre di Brasilia

  1. Che lettrice affezionata, che sei Stefania!
    Buona rinascita alla luce del gusto, e grazie di esserti ancora affacciata alla finestra.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.