ES-TRATTI e RI- TRATTI- Poesie di Maria Benedetta Cerro

monica barengo

.

Tratti da LETTERA in VERSI- Newsletter di poesia di BombaCarta n. 69, MARZO 2019, riportiamo stralci dell’editoriale che , a firma di Rosa Elisa Giangoia, spiega le motivazioni della raccolta di testi dedicata alla poesia  di Maria Benedetta Cerra. Di seguito, inoltre,  alcuni testi, presenti anche nella rivista, scelti da Cartesensibili per offrire un (as)saggio della parola poetica dell’autrice.

” La poesia è essenzialmente linguaggio che si avvale del piano fonico insito nella lingua stessa e diventa significante arricchendo il piano denotativo con quello connotativo. Per questo la poesia è una creazione difficile e complessa, anche oggi che si è data facoltà al poeta di svincolarsi dai rigidi schemi della metrica di ogni tipo per cui si richiede sapere e conoscenza, prima di tutto, ma soprattutto della poesia stessa, intesa come arte e disciplina.
L’obiettivo della lingua è quello di realizzare il riscatto formale proprio del linguaggio banalizzato e conformista attraverso percorsi di autonoma originalità creativa. Le figure, in particolare la metafora, insieme al simbolo e al correlativo oggettivo, sono strumenti preziosi per dire in modi originali, ma la loro sovrabbondanza può determinare una vera e propria patologia della poesia, quando siano impiegate in modo tautologico, fine a sé stesse, quando non siano formalmente capaci di portare senso attraverso l’efficacia delle immagini.
(…)
L’importante è che la parola poetica ‘dica’, che significhi dicendo, che attraverso procedimenti irrazionali ed estetizzanti non si irretisca nel suono vuoto di significati. Per questo la parola poetica nasce dall’amore smisurato del poeta per la parola stessa e dal suo coraggio di scavare dentro di sé alla ricerca della verità che sente come autentica: il poeta ha la responsabilità della parola che costruisce. ” –  Rosa Elisa Giangoia

.

monica barengo

.

Da LICENZA DI VIAGGIO

RELATIVITÀ DI UN INCONTRO

Io vivo qui. Tu non cercarmi altrove.
Nel luogo dove i sogni sono arbitrio
di pensiero, nello spazio in attesa
di un tuo gesto, fra i molti andirivieni
al banco della gabella. Sappimi
nella scienza inesatta dei tributi
nella perduta unità che diseque
fa l’opera e la vita. O non cercarmi
e mancherà il tuo segno all’uscio schiuso.
E se il tempo che resta è questo insulto
a una protesa immagine di festa
potremo ancora imporci una misura
cercarci in qualche minima certezza
e sia giusto lo spazio, giusto il vuoto.

 

.

LICENZA DI VIAGGIO

Aspettami nella solitudine imperfetta
nella giusta letizia
che t’assolve da servili desideri
e che il tuo spirito non smetta
di concepire ipotesi sperare licenza.
Possa il tuo ieri
essere il cammino che mi porta
e se dovrò molti errori commettere
altre iniquità subire e una sorta
di pena forse dovrà abbattere
la tua misericordia, non dolerti di me
non affrancarmi dal pieno della vita.
Nulla mi sia risparmiato, ma premere
non mi debba sul cuore il perché
di un’inquietudine e sia forza per te infinita

.

monica barengo

.

Da IPOTESI DI VITA

IL DONO

Hai saputo di me. Che vivo in qualche luogo
dove il maggio s’infoglia in tenerume
e sulle biade si dispollina l’olivo.
Come dirti gli odori, quelli che forse
non ricordi – e come potresti negli anni
nell’assenza totale di colore –
Nulla mi manca, rassicurati. Nel largo giro
degli occhi ogni spazio è mio.
Di tutto ho troppo, quasi ne muoio.
Questo di più rammenta la miseria,
di ciò che manca rafforza la mancanza.
Potessi in qualche modo trovare un equilibrio
chiudermi un poco a questo eccesso di vita
e questo bastasse a farti dono di un odore.

ALLEGRETTO

Perché nel moto dell’aria esausto
da un arpeggio di vento nello stame
di muschi sospirosi, la fatica
vegetale strema l’indugio dei sensi
e flette ogni evento a una misura, perché
a una morte tranquilla qui tutto
somiglia, per me si fa religione
la fretta nel travaglio e nel riposo.
Matura entro la norma dei giorni
un deserto con rare oasi spente nel miraggio
mentre fiorisce con giusta impudicizia
in questi primi di marzo la natura.

CONFRONTO

Ora so che non ero
la nota più alta dei tuoi canti.
Da un accenno sfuggito per ventura
al tuo discorso.
Parliamo se vuoi. Se parlare
è intendersi più che dire e udire.
Ma non siamo qui (e con quale metro)
a vagliare il dato e il preso.
Nessuno di noi è stato abbastanza
censore di se stesso e delle colpe,
se mai del tutto volontarie,
chi può dire quanta parte fu premeditata.
Non molto, ma un tempo che basta
ci separa e in questo spazio
imparo, sola, che il tutto è nulla
e il poco può bastare.

.

monica barengo

 

.

Da LETTERA A UNA PIETRA

INVECCHIERÒ DI COLPO

Invecchierò di colpo in una notte
senza angoscia, come in un sogno
o specchio che moltiplica distanze.
Il passo un balzo verso l’infinito
e l’ora, già tutta nell’assenza,
dovrà in un attimo fondere il passato
nel gran tempo che contano gli umani.
Vedrò la parabola mia che declina
contro ciò che non muta.
E mi farò leggera per assimilare
all’aria il corpo che ancora
conterrà il pensiero.
Essenza impercettibile di fiori
sonno che si desta dentro il sole
e volo interminabile.
Di colpo invecchierò
per essere nel tutto che non muta.

.

monica barengo

.

Da  DIMORA DELLA FOLLE INSONNIA

Che ampia casa è la follia!
Non l’anima. Sanguina il laccio
dei calzari. Il guanto a rete
le sue lacerazioni considera
con assoluta mestizia.
Ma il laccio spezzare non può
la perfezione.
Il verso ammalato ha preso appunti.
Non frequenterà le tue finestre
Musa delle altezze e dei fatali inganni.

 

NOTE SULL’AUTRICE

Maria Benedetta Cerro è nata a Pontecorvo e risiede a Castrocielo – Frosinone
Ha pubblicato: Licenza di viaggio (Premio pubblicazione “Edizioni dei Dioscuri” 1984); Ipotesi di vita (Premio pubblicazione “Carducci – Pietrasanta”, Lacaita 1987), nella terna dei finalisti al “Pre mio Città di Penne”; Nel sigillo della parola (Piovan 1991); Lettera a una pietra (Premio pubblicazione “Libero de Libero”, Confronto 1992); Il segno del gelo (Perosini 1997); Allegorie d’inverno (Manni 2003), nella terna dei finalisti al Premio Frascati “Antonio Seccareccia”); Regalità della luce (Sciascia 2009); La congiura degli opposti (LietoColle 2012), Premio “Città di Arce”; Lo sguardo inverso (LietoColle 2018); La soglia e l’incontro (Edizioni Eva 2018).
Tra le antologie si segnalano:
La poesia nel Lazio, a cura di Raffaele Pellecchia, Forum Quinta Generazione 1988;
Melodie della terra. Novecento e natura, a cura di Plinio Perilli, Crocetti 1997;
Dal pensiero ai segni. Idee e versi alle soglie del terzo millennio, a cura di D. Cerilli, Bastogi, 1999;
Poesia degli anni novanta, a cura di Luigi Reina, Poiesis (19-20) 1999;
Io sono il titolo. Autoritratti in versi di poeti contemp. a cura di Sergio Zuccaro, I Quaderni di Dedalus 2004;
L’Evoluzione delle forme poetiche, a cura di Ninnj Di Stefano Busà e A. Spagnuolo, Kairòs, 2013;
Farmaco d’amore. Antologia di poeti italiani e stranieri, a cura di Giuseppe Napolitano e Ida Di Ianni, Volturnia Edizioni, 2018.

3 Comments

  1. Ogni volta che ti leggo mi emoziono. Brividi continui pervadono la mia persona. Riesci a tradurre in parole il mio non detto. Grazie amica mia!

  2. Gentilissima Fernanda,la ringrazio ancora sentitamente dell’uscita di “ES-TRATTI e RI-TRATTI” su CARTE SENSIBILI.L’articolo, accompagnato splendidamente dalle opere di Monica Barengo, sta ricevendo apprezzamenti e consensi, come da riscontri su whatsapp. Complimenti per la sua attività. Le auguro buon lavoro e una buona giornata, con un saluto cordiale.Maria Benedetta Cerro

    1. La ringrazio moltissimo, siamo lieti di ospitare i suoi scritti in queste carte sempre sensibili a quanto è la sostanza dell’umanità tutta e ci siamo posti come obiettivo di portare alla luce, in questi giorni spesso oscurati da eventi che sembra abbiano stravolto le relazioni umane. Un buon lavoro per altri futuri percorsi e tanta buona fortuna. A presto, spero.
      fernanda.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.