“L’uroboro di corallo” Rosalba Perrotta – Recensione di Daniela Raimondi

albero del corallo (erythrina caffra) 

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Anastasia Buonincontro, divorziata settantenne, rassegnata a una vita di solitudine e rimpianti, entra in possesso di una spilla che rappresenta l’uroboro: il serpente che si morde la coda, un simbolo di rinascita.
La spilla pare abbia poteri magici e in effetti, dal momento in cui Anastasia l’indossa, la sua la vita inizia a trasformarsi: lei supera pian piano la timidezza, si rende autonoma e pianifica un futuro più appagante.
Intorno alla protagonista ruotano molti personaggi, ognuno di essi magistralmente delineato dall’autrice: c’è la figlia Donata, donna in carriera in piena crisi matrimoniale che si prende come amante un tanguero sosia di Richard Gere; c è Nuvola, la figlia minore, la quale, alla soglia dei quarant’anni e con un matrimonio andato in fumo, lascia il lavoro in banca, si tinge i capelli di viola e si esibisce nella danza del ventre; ci sono le tre cugine continentali di Anastasia che fungono da modello e la incoraggiano a intraprendere nuovi percorsi; e c’è la dolcissima maestra Salvina, relegata in una sedia a rotelle, ma piena di entusiasmo e pronta a donare sorrisi e pillole di saggezza. Non meno interessanti sono i personaggi maschili: dal simpatico e premuroso nipotino Antonio, all’emerito satanista Cavalier Santospirito, il quale, attraverso funambolesche imprese, tenterà di impossessarsi del “magico” uroboro. Incontriamo un colonnello in pensione, entusiasta interprete di inni patriottici e instancabile corteggiatore di signore; ma, soprattutto, c’è Igor Pastorello: amore d’infanzia di Anastasia che riapparirà improvvisamente nella sua vita.
È un caleidoscopio di personaggi indimenticabili descritto con stile impeccabile, un ritmo narrativo incalzante e una trama piena di colpi di scena. Tutti elementi che producono l’effetto di un vero “page turner.” Si termina la lettura rifocillati da un’infusione di ottimismo e fiducia nella possibilità di reinventarsi la vita, e questo a qualsiasi età.
L ultimo romanzo di Rosalba Perrotta ci accompagna alla scoperta di una storia di rinascita personale descritta con verve, umorismo e ironia, nel contesto di una Sicilia insolita e sorprendente. Con un tocco di sapiente leggerezza, l’autrice esplora temi importanti quali la solitudine, i pregiudizi sociali, gli stereotipi legati all’età, mostrandoci come il cambiamento sia possibile a qualsiasi stadio della nostra esistenza. Basta avere fiducia nelle nostre risorse e molta voglia di reinventarsi, poi, i piccoli e grandi miracoli accadono, con o senza l’aiuto di spille magiche. Perché la vera magia è dentro di noi.

Daniela Raimondi

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Rosalba Perrotta, L’ uroboro di corallo – Salani editore 2017

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RIFERIMENTI IN RETE

http://www.sololibri.net/intervista-Rosalba-Perrotta.html

http://www.sololibri.net/+-Rosalba-Perrotta-+.html

 

 

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