GROUNDUNDERTHIRTY-Veevera: …e se vi venisse voglia di floating…(l)ink durante le vacanze…


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…porto alcuni video e siti dove mostrano i diversi passaggi di questa arte della marmorizzazione (marbling in inglese, attraverso l’uso di inchiostri e un supporto liquido da cui poi si esegue “la stampa” per contatto ed è, questo, un procedimento che sempre mi meraviglia perché il caso mette le sue doti artistiche a disposizione della e nella creatività comune. Il caso: come a dire in realtà le tante forze e presenze “fisiche” che con-corrono affinchè quell’esitoACCADA!

Porto inoltre un testo ( http://it.scribd.com/doc/55728895/Marmorizzare-La-Carta-Marbling#scribd ) in cui si spiega passo passo quest’arte,  se mai vi venisse la voglia di provare e cimentarvi in questa tecnica durante il tempo libero o durante le vacanze. Io l’ho fatto ed è davvero divertente ed entusiasmante quando, compresi i passaggi base, si prova ad emulare i maestri o a produrre i propri “segni-sogni”.Le vacanze sono ormai prossime e molti, come la sottoscritta, non partiranno (sigh! sicut!). Ho già deciso quello che farò…lo immaginate? Mi preparo la carta da regalo per le prossime feste, per i compleanni in cui fare un molteplice presente: il dono non è solo il contenuto, magari acquistato, ma il proprio tempo, la propria creatività e, chi riesce, anche l’involucro di un piccolo testo in cui scrivere qualcosa: poesie, riflessioni, pensieri d’amicizia, disegni per chi ci sta a cuore o anche per noi stessi…Vi consiglio di provarci, potreste farci…Guardate qui che cosa.
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julie wildman studio

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Quanto alla storia di questa tecnica si parte da lontano, molto lontano.
Suminagashi: è il nome che in giappone definisce  l’antica tecnica tipica di quel paese di decorare la carta con inchiostri. Si crede che questa sia la più antica forma di marmorizzazione, proveniente dalla Cina, ha origini che si perdono in un tempo lontanissimo,ben più di 2.000 anni fa,e nasce dapprima come supporto alla calligrafia per assumere sempre più una funzione decorativa.Veniva praticata in Giappone da sacerdoti shintoisti già nel 12 ° secolo.
Suminagashi (Sue-me-NAH-gah-lei): letteralmente significa “ink (inchiostro)-mobile” perché quest’arte implica infatti di fare proprio questo elelemento, il movimento, e di bloccarlo poi su carta.
La carta marmorizzata è un procedimento di colorazione della carta che si basa su un principio chimico di incompatibilità tra due sostanze.
La tecnica consiste infatti nello spargere dei colori ( ad acqua o ad olio) su una soluzione collosa che permette loro di galleggiare sulla superficie senza disperdersi o mescolarsi e, quindi, di fissarsi su di un foglio di carta posato successivamente che, assorbendoli, rimane così colorato-disegnato. Oggi l’uso delle carte marmorizzate si trova spesso in legatoria, per la produzione di brochure, fogli di guardia, scrigni, bauletti-scrigno, ventagli, libri amicorum, ecc. Nel ‘700, le carte marmorizzate diventarono un’arte nazionale in Francia e anche in Italia. A Venezia ebbero un grande sviluppo con la produzione di testi da parte dei grandi editori.

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sumingashi.

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La tecnica giapponese consisteva nel far colare con attenzione l’inchiostro, anche di più colori in successione, facendoli galleggiare e scivolare  su una superficie di acqua naturale, quindi tale superficie veniva “soffiata” per produrre delicati turbinii e la forma che si veniva a delineare sulla superficie liquida, veniva ripresa attraverso la posa di un foglio di carta di riso bianco direttamente sopra l’acqua in cui l’inchiostro galleggiava, imprimendo nella carta le diverse forme e i disegni prodotti dal movimento impresso in precedenza.
La pratica del Suminagashi rimane anche oggi più o meno la stessa, anche se ora gli artisti hanno a disposizione più tipi di colori, non solo inchiostri, per esempio i colori acrilici (inchiostri acrilici) che scorrono bene sull’acqua e si sviluppano su quella superficie liquida con molta facilità e con interventi di tipo meccanico di piccola entità. Combinando la conoscenza della meccanica dei fluidi con il talento artistico, l’artista controlla i pigmenti che galleggiano attraverso la viscosità e la tensione superficiale dell’acqua e crea in questo modo immagini suggestive di ogni genere.Le immagini evocano catene montuose, paesaggi,  nuvole e anche animali, che poi verranno bloccati nella stamapa a contatto direttamente sul foglio che viene steso sopra la bacinella del liquido e del colore così ottenuto in precedenza. Anche in Europa si è prodotta una tecnica di questa particolare versione di stampa ed è chiamata  Ebru, l’antica tecnica turca di marmorizzazione della carta

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C’è da ricordare ancora che la tecnica Suminagashi integra altre grandi tipi di tecniche-arti giapponesi e precisamente : la tecnica chiamata Shodo (calligrafia), dove un pennello  intinto d’inchiostro (tecnica Sumi) è utilizzato artisticamente per creare kanji cinesi (ideogrammi ) e caratteri kana ( sillabari fonetici giapponesi hiragana  e katakana, come pure l’antico sistema man’yōgana) giapponesi , e ikebana (addobbi floreali), dove un singolo stelo di fiore può essere meravigliosamente rivelato in una artistica disposizione degli inchiostri, e queste metodologie rimangono anche oggi una parte importante  della cultura tradizionale giapponese.
La tecnica della marmorizzazione si può effettuare non solo su carta ma anche su stoffa.Un’idea per comporre tovaglie,tessuti di cui fare abiti, gonne,…
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 Un’altra tecnica che mi piacerebbe sperimentare, anch’essa popolare in giappone, e assolutamente ecologica oltre che adatta per rivestimenti in legno, è l’arte giapponese di Shou Sugi Ban, ossia tecnica del legno carbonizzato, che in pratica consiste  in un metodo  ‘verde‘, http://www.rinnovabili.it/greenbuilding/casa-passiva-legno-bruciato-555/ ,per sigillare completamente ed ecologicamente, oltre che proteggere, i rivestimenti in legno delle abitazioni dagli agenti atmosferici, dagli insetti e dal marciume, senza l’uso di prodotti chimici.

ALLORA BUONE VACANZE E BUON RELAX…e fatemi sapere…o vedere!Magari al rientro dalle vacanze potremmo farne una piccola galleria!

veevera

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RIFERIMENTO IN RETE

http://wildmandesigns.blogspot.it/2010_04_01_archive.html

http://www.marbledcartamarmorizzata.net/

http://faidatemania.pianetadonna.it/come-realizzare-la-carta-marmorizzata-146507.html#steps_1

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2 pensieri su “GROUNDUNDERTHIRTY-Veevera: …e se vi venisse voglia di floating…(l)ink durante le vacanze…

  1. Che meraviglia!
    Mi piace da matti….ed è anche veloce tutto sommato
    In più occorrono davvero pochissime cose.

    Mi riporta indietro negli anni quando a scuola facevamo il batik…tecnica diversa ma molto interessante ance per chi…non sa disegnare.

    Grazie! ….non è solo un passatempo; volendo ci si potrebbe anche guadagnare…

    buone cose
    .marta

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