Qualche poesia di Stefano Iori- L’anima aggiunta

 pierre mornet

mornet050

 .

Da L’anima aggiunta, Stefano Iori
Nel ghetto, al terzo piano di una via stretta

La mia casa al terzo piano
si affaccia su di una via
che sarebbe stretta
in qualsiasi vera città,
ma qui pensano sia largo
quel nastro antico
di ciottoli sconnessi
Dalla strada ogni rumore,
anche il più minuto,
salendo lesto alla finestra,
si amplifica ad ogni metro
fino a raggiungermi
in veste di rombo o tuono
Ma se urlo dal balcone,
chiamando l’amico che passa,
questi non sente e tira dritto
Orecchio turbato,
afona parola,
fastidioso risultato
dell’acustica beffarda
Inutile frastuono,
vana parola
Basta poco
per soffrire impotente
Nell’isola sospesa
non si prende e non si dà

*

Accoglienza, coscienza

Cinque gli stati d’accoscienza
Dell’occhio che vede lontano
Dell’orecchio pronto a dare
Della pelle a intuito pieno
Di fede, fiducia, assenso
Poi l’alieno che va oltre
per captare le minacce
che ribollono in segreto
nelle vene polverose
Accettare e vigilare,
sperare e poi sognare
Glicini in boccio
e lucerne sfavillanti

*
Dall’alba a sera

Fascio di spighe appena tagliate
strette a clessidra da filo nero
Lucente, muto, palpita il grano
al vento teso di piena estate
In sorte ha il rito del mulino,
mille spighe spezzate,
tritate finemente,
per tre volte, lentamente
Dall’alba a sera
Per sorprenderci ancora,
composte in piccoli sacchi
di bianca, fumosa farina
Diligente monito
in solenne verità
Si sorge e ci si china
Armonia dell’evidenza
a bocca spalancata
Non trovo più la via di casa
Come il grano macinato
mi trasformo e mi rinomino,
in un breve giro di sole

.

pierre mornet

mornet

.

Il tempo strano

È giunto a me
un tempo strano
Uomo distratto,
uomo sfinito,
in canto spento
intendo i mistici
Davvero curioso!
Il mio fiato disossato
oggi s’accorda al loro
Duetto zittito
Sortilegio accoppiato
in assenza di pensiero
Vuoto costruito,
sospeso, sereno
Stile comune
tra il mio buco nero
e la mistica astrazione
di eremiti senza prigione
Vuoto sovrapposto,
fors’anche opposto,
dove tutto quanto
è a portata di mano

*

Aria pura da succhiare

Disastro, paralisi, sfaceli,
figli schiacciati,
morte mogli,
amici sordomuti
Spartiti inutili,
righe sporche
Luci spente che fan male
Che c’è di buono in questa vita
se non la certezza di una fine silente?
Gentile assenza di suoni impuri
Rispettosa
Signorile marca
Assurda
Ma tant’è
Penso così, nello sconforto
dei giorni senza nome
Poi l’ombra mi sorpassa
e comincio a roteare
Ho in sorte il respiro
Aria pura da succhiare

*

Anima aggiunta

Altro da me,
l’anima aggiunta
lavora da sola
Mi scrive e mi dice
con fare garbato
La penso e non c’è,
mi volto e lei ride
Il bello – sapete? –
è che lascia i suoi segni

 

.
Stefano Iori (Mantova, 1951). L’autore si rivela al pubblico e alla critica con la filmografia ragionata Tinto Brass (collana I Grandi del cinema – Gremese Editore, Roma 2000). Varie le sue collaborazioni, tra cui la cura di testi di valorizzazione culturale dei territori per l’Editoriale Giorgio Mondadori. Ha già firmato due sillogi poetiche:Gocce scalze (Albatros Il Filo, Roma 2011) e Sottopelle(Kolibris, Ferrara 2013, con prefazione di Gio Ferri). Nel 2014 la giuria del Premio Lorenzo Montano gli assegna la menzione nella sezione Una poesia inedita per la lirica Dono di mare, pubblicata nel presente volume. Sue composizioni appaiono in prestigiose antologie e nell’Enciclopedia di Poesia Contemporanea della Fondazione Mario Luzi (Roma, 2013).

.

cover

Stefano Iori, L’anima aggiunta– Edizioni SEAM, 2014
prefazione di Beppe Costa -edizione bilingue-

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...