ISTANTANEE- Amir Or, Tredici poesie- note di lettura di Anna Maria Farabbi

sourcewww18.ocn.ne

Sourcewww18.ocn.ne

.

Accolgo sempre con attenzione opere che entrano nella letteratura contemporanea straniera attraverso buone traduzioni.
Amir Or è nato a Tel Aviv nel 1956. La sua poesia, scritta in ebraico e inglese, è nota nel panorama internazionale anche a seguito di prestigiosi riconoscimenti. Queste tredici poesie squarciano il paesaggio quotidiano in quello metafisico dentro cui il pensiero dimora con amarezza asciutta e tagliente. La nominazione del corpo rende intensa e precisa la percezione e il canto del poeta, in un flusso continuo di ascolto interiore e osservazione del mondo. Epitaffio conclude l’opera porgendo lucentezza sensoriale al proprio autoritratto esteso e inteso nella morte. Godiamone la bellezza:
.

Lascia la strada qui, vagabondo,
siediti tra gelsi e viti,
tra acqua e ombra, a fianco di questa pietra bianca,
è qui che sto, ragazzo e Imperatore.

La mia faccia fredda come marmo, le mie mani, i piedi,
vestiti di edera e di foglie cadute,
anch’io ho fallito ad andare lontano,
anch’io una volta ho camminato per il mondo.

Lascia la strada qui, vagabondo,
spremi queste bacche di bosco sulla mia faccia.

da Tredici poesie, di Amir Or

.

anna maria farabbi

**

cover

Amir Or, Tredici poesie – I poeti di Smerilliana 2014
traduzione, con testo a fronte, di Paolo Ruffili

Annunci

Un pensiero su “ISTANTANEE- Amir Or, Tredici poesie- note di lettura di Anna Maria Farabbi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...