Fiori di un arido carmelo.Poesie nel rigore e nell’isolamento- Carmelo Musumeci

walter breidenbach

Walter Breidenbach- last one.

Per continuare il dialogo con Carmelo Musumeci, nostro compagno ormai in molte pagine di Cartesensibili, pubblichiamo alcune sue poesie inedite e ci auguriamo, come già accaduto in precedenza, che  gli autori nostri lettori inizino a praticare una via diversa dal solito invio di loro testi partecipando a un dialogo tra questo nostro qui e quel là, in cui Carmelo e altri uomini ombra vivono, di cui forse si evita troppo spesso di interessarsi ma in cui si trovano persone, della cui presenza e dignità mai ci si dovrebbe scordare e forse la voce della poesia può raggiungere superando ogni barriera. Crediamo che la relazione aiuti a rimuovere quelle troppe gabbie attraverso cui si evita di riflettere e alla fine il carcere è quello che noi ci costruiamo intorno.

fernanda ferraresso

***

Poesie nel rigore e nell’isolamento– inediti di Carmelo Musumeci

.

CONOSCERE A CONOSCERSI

Tra ideale e reale
in sofferente solitudine
cerco di conoscermi.
Attraverso di me tento
di conoscere il tempo
e lo spazio.
In intima sofferenza
creo un mondo alternativo
come bisogno di vincere
la morte e la vita
sopravvivendo a me stesso.
La pretesa di vedere reale l’ideale
mi condiziona mi domina
mi vince mi distrugge.
La consapevolezza
di conoscere a conoscersi
mi frutta una infelicità
amara senza ritorno.

Parma, cella di rigore,
settembre 1998

*

NEBBIA E DOLORE

Con le prime ombre
Della solitudine
Consumato dal dolore
Parto per l’aldilà.
Con angoscia stanca
E noiosa ritorno deluso…

Parma, sezione isolamento,
 settembre 1998

*

DUE NOVEMBRE

Fuori del tempo
vedo scorrere il sorriso
di mio fratello Silvio…
Nonostante la morte
respiro con lui…

Parma , celle di rigore,
Novembre 1998

VITA

Insensata
disperata vita
Ti amo tanto…
Nell’angoscia
ancora
e sempre tu
sarai
ad assicurarmi
la vita dopo
la morte…

Parma, celle di rigore ,
 novembre 1998

.

walter breidenbach

Walter Breidenbach- where.

SCIOPERO DELLA FAME

Fame e sete
soprattutto di giustizia.
Il senso di solitudine
mi colpisce
i miei affetti sono lontani.
Non c’è nessuno
intorno a me
ma non sono
stato abbandonato
sono io che sto
abbandonato
loro…

Parma, celle di rigore,
novembre 1998

*
QUINTO GIORNO

Continuo a saltare
e a perdermi dentro
in un mondo in cui si entra
e da cui non si esce
senza desiderare
di morire.
Solo tu amore
sei l’unica cosa
che mi ripaghi
si esser vivo.

Parma, isolamento,
novembre 1998

*
UN ANGOLO DI  VITA

In un angolo
dove l’anima
ha i suoi
ricordi
lentamente
vivo la vita
per il resto
l’idea
della morte
è una ribellione
e una consolazione.

Parma, sesto giorno di sciopero della fame,
novembre 1998

*

POSTA

Ora che non ci sono
sento quello che penso
ma debbo fare quello
che non penso…
Come il dolore viene
poche parole
parole d’amore
parole di figlia
e  il dolore
se ne và…

Parma, dicembre 1998

*

7 FEBBRAIO 1982

Mentre la pioggia
delle nuvole
si confonde
con le lacrime
del mio cuore
sento i passi
di mia figlia
dentro di me.
Lontano dal giorno
dalla notte dalla vita
dalla morte ma vicino
dentro la mia bambina
accanto alla mia barbi.
Buon compleanno.

Parma, febbraio 1999

.

walter breidenbach

WalterBreidenbach1.

VIA VERGAIOLO

Non c’è nessuna
via
l’unica via
è dentro di me…
Primavera  1999

*

LIBERTA’ PROPRIA

Un uomo senza
libertà non può
morire finché
non è libero
di morire.

Primavera 1999

*

MOMENTO BARBI

Né fuoco né ferro
né violenza di sorta
solo il giudizio di mia figlia
mi può colpire
perché solo lei
è il rifugio
che mi dà
la pace assoluta…

*
Primavera 1999

FINE SENZA FINE

Fuga dalla vita
in una fuga senza fine
dentro una vita intera
nulla di più   nulla di meno.
Nel mio cuore
c’è troppa libertà
che il mio corpo
non può più avere…
Aspettami
ancora un momento
arrivo sorella morte…

Primavera 1999

*

AMORE DA SOGNO

La tua immagine
entra nel mio cuore
per fermare l’ angoscia
della mia anima.
Mi sembra di poterti
ormai afferrare
invece l’ alba
del mattino
ti fa fuggire…

Primavera 1999

.

walter breidenbach

Walter Breidenbach-q.

LIBERO

Perduto
morto
dietro
un blindato
penso
e vivo.
Sono qua
prigioniero
soffocato
ma lontano
libero
accanto
a te…

Primavera 1999

*

IL CARMELO INVISIBILE

Luce debole e incerta
sei una luce che non
muore mai
dormi Carmelo
la vita che non puoi vivere
esiste perché la vita
è con te ma vorrei
una carezza per chiudere
gli occhi per aspettare
il giorno che è passato…

Novara, Agosto 1999

*

CUORE

In un grande cuore
un amore pieno d’amore
che ama sorridere
alla sofferenza
alla vita e alla morte.
Verso lo spazio infinito
Verso te…

Novara, ottobre, 1999

*
DIO

Senza di te
tutto sarebbe
semplice
invece la tua
idea d’esistere
complica
maledettamente
le cose…

Novera, Ottobre, 1999

*
IL BACIO DELLA MORTE

All’angolo del mondo
guardo la mia anima
piena di stelle…
Tranquillo nella disperazione
osservo la vita…
I ricordi affiorano nella memoria
e come un moribondo muoio
ogni giorno…
La vita ha perso la mia realtà,
colle catene della malinconia
lascio che tutto passi.
E’ fatta. E’ l’alba.
Le ansie del buio
e della notte mi sorridono.
Addio vita.

Novara, Ottobre, 1999

.

walter breidenbach

Walter Breidenbach-segni.

MALINCONIA

Bella adorata,
pur malinconia
che tu sia
mi appari
come un dono
che reca
pace e conforto
all’anima mia.
Bella dolorosa
Malinconia
Inte trovo
La vita e la morte.

Novara, ottobre 1999

*

EVASIONE DALLA REALTA’

Con la caduta di una farfalla
all’ in terno di un muri
circostante finisce
la mia ultima evasione dalla realtà.
E chiudo la finestra…

Novara, ottobre 1999

*

CARMELACCIO

Nell’ amarezza
sconfinata
del mio cuore
affronto
e lotto con me stesso…

Novara, inverno 1999

*

OTTAVO ANNO

Nonostante
tutto vivo
non per scelta
ma per amore…

Novara, inverno 1999

*

MILLENNIO

Solo
in una strana sera
spero che il sonno
mi porti via…

Novara, inverno 1999

.

walter breidenbach

Walter Breidenbach-777

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5 pensieri su “Fiori di un arido carmelo.Poesie nel rigore e nell’isolamento- Carmelo Musumeci

  1. e ancora la poesia lascia spazio all’incerto mare dell’anima navigare a mare aperto è possibile quando la parola diventa strada
    Alma

  2. queste parole sono come pietre acuminate, ma dobbiamo camminarci sopra e scoprirci, noi, prigionieri di altri limiti.
    e sembra, l’amore che sboccia tra queste pietre, un fiore nella neve

  3. il tuo passaggio è come il vento, si sente tutto il tuo tumulto, c’è proprio tutto non manca nulla, calore, dolore, passione,e dolcezza, con una velatura che solo tu puoi stendere, così che io possa vedere una distesa d’acqua attraverso i tuoi occhi brillare. Farei di tutto per prosciugare, quella distesa, di ” lacrime “…sono le tue e mi commuovo dicendo un grazie per il tuo lavoro ..bravo bravo bravo …

  4. io conosco il tuo scrivere, unica azione vitale è la POESIA.Il resto è sopravvivenza..
    Ci dai modo di condividere una realtà che sarebbe aliena, senza le tue parole: grazie !

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