Anna Zoli – poesie per comprendere poesie per non sparire

kathryn jacobi

.

VIOLENZA

Non credere
quello che non si vede
fa più male è sottile ma pesa
come sasso taglia come coltello
s’insinua come colpa sottopelle

non è tanto lo schiaffo
il sangue la ferita
lividi ad occhio nudo
mimetizzati da ciocche di capelli

Dicono che confondo dolore e gioia
che non distinguo più l’odio e l’amore
ma la luce stessa del sole è acida e ferisce

Non credere
l’apparente acquiescenza mi nasconde
i veri desideri stan sepolti
staccata è la spina

Lo so
tu vuoi farmi affondare
temi la mia forza
mi spingi giù per la china
con i tuoi pregiudizi
non ascolti non vedi non sopporti
i miei NO

.

kathryn jacobi

.

IL SEME DEL POSSESSO

‘& amo solo te tu sei solo mia
è così che spiego la mia gelosia
questo me l’hanno chiamato ‘amore’
ma … che amore è?!’
questo me l’hanno insegnato ’amore’
ma ….che amore è?! (1)
cantavamo così negli anni
del grande cambiamento
cantavamo così e avevamo capito
che sbagliato è il concetto
avevamo capito che di lì nasceva
il seme del possesso
il seme che scatena l’odio la parola la mano
quella violenza che viene da lontano
che confonde odio e amore

abbiamo cantato per opporci allora
e cento anni canteremo ancora
perchè l’amore sia senza possesso
e il rispetto sia parte dell’amore

(1)Strofa della canzone composta e cantata negli anni 70 da Juki Maraini
az 2102

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kathryn jacobi

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La MANIFESTAZIONE del ’77

La linea morbida dei corpi delle donne
si opponeva
alla linea dura dei corpi militari
la polizia premeva
i corpi si univano ondeggiando
per cullare il dolore
come per rabbonirlo
per prendere la forza necessaria
e le urla e le grida
sfondavano le porte della storia
con la loro antica novità

ora sono giunte fino a noi
noi le sentiamo con
le antenne sensibili
addestrate alla rabbia
per tutti i corpi arresi
usati ed abusati
ora riscriviamo le pagine
con la forza insistente della goccia
che scava roccia
con la spinta delle nostre parole
marea montante
che arriva al cielo

.

kathryn jacobi

5 Comments

  1. o l’amore contempla il rispetto o non è amore e appartenere reciprocamente l’uno all’altra penso sia bellissimo, sempre nel rispetto. Quanto alla gelosia, se c’è fiducia reciproca (necessaria in amore) la gelosia eventuale è tenuta a bada

  2. La linea morbida dei corpi delle donne
    si opponeva
    alla linea dura dei corpi militari
    la polizia premeva
    i corpi si univano ondeggiando
    per cullare il dolore
    come per rabbonirlo
    per prendere la forza necessaria
    e le urla e le grida
    sfondavano le porte della storia
    con la loro antica novità

    Diversamente da ieri oggi non si fa caso, non si distingue, oggi si picchia, si manganella, di opprime con tutta la forza di cui si è fisicamente capaci, mentre la mente è altrove, purtroppo. Per questo siamo arrivati all’inciviltà che così indiscriminatamente e facilmente ormai si vive. Grazie per questi testi,fernanda f.

  3. Ancora una volta sono presa di sor-presa con quelle immagini strepitose messe a commento delle mie poesie – no, non a commento, ma dentro.. sembra che vi entrino proprio dentro – questa è stata la mia sensazione . Anna

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