AVVISO AI NAVIGANTI: LA RISPOSTA DI WPM per la partecipazione a “A leap forward”

philippe ramette

Thank you Fernanda, for your support to A leap forward.

 Beautiful and valuable publication. We will keep you informed about different activities developed by World Poetry Movement. Please also visit our website.
All the best greetings,
Fernando Rendón
Member of Coordinating Committee -WPM
Eccoci qui:
NOTA DI SERVIZIO: SI PREGA DI INVIARE I TESTI PRIMA DEL 29 febbraio, in documento word allegato, in modo da poterli pubblicare nel blog con più facilità e TUTTI IN TEMPO!
Grazie a tutti coloro che parteciperanno a questo lavoro corale!
INVIO DEI TESTI A  cartesensibili@live.it

6 Comments

  1. sto diffondendo e mi auguro davvero che questa iniziativa abbia ali per traversare e sostanza di vento da portare agli altri
    un saluto e grazie sempre per il grande lavoro che fai

    elina

  2. La traduzione del programa,in tutta velocità:
    Il 29 febbraio 2012, una legione si prepara a cantare, a condensare una forza che rende la consapevolezza balzo in avanti.
    Il Movimento Mondiale della Poesia, con le azioni poetiche di un balzo in avanti, fa omaggio alla memoria del poeta austriaco Ide Hintze, fondatore e direttore della Scuola di Poesia di Vienna, pioniere della globalizzazione delle azioni qualificanti della poesia, l’uomo che ha promosso un atteggiamento vitale e un rinnovamento per la vita, attraverso il potere trasformante della poesia e dell’arte. Nel 2011fu nominato leader della Scuola Mondiale della Poesia, un progetto derivante dalla fondazione del Movimento Mondiale della Poesia, che ha frequentato.
    Quando i poeti si uniscono, questo è dovuto ad una urgenza spirituale, un desiderio sovrano affinché la terra sia una sola anima, come affermato da William Blake. Questa non è religione o messianismo. Solo chi è pronto a essere flessibile, a non chiudere la porta, sa di questa necessaria unione di voci che esprimono il loro profondo impegno per la bellezza, l’etica e la convivenza con la vita, attraverso azioni poetiche come risultato del fuoco della storia.
    Come specie, camminiamo a tastoni in avanti in mezzo alla nebbia tossica dei nostri mostri. Oltre, e ancora più oltre il delirio, per sopravvivere in questa giungla misteriosa, con esagerata sintonia – e ora, dopo aver confinato la natura verso l’angolo degli oppressi, rimaniamo in attesa davanti al deserto, il ghiaccio e il diluvio, che anticipano i nuovi titani. Il sole è diventato nocivo a causa dei buchi nell’ozono (che dio ferito).
    Tempi duri che ci invitano a ri-idolatrare ciò che vive mentre si allontana da noi. Tempi di rendere il mondo una bolla piena di vita da cui è bandita la sofferenza dei millenni – il rispecchiamento di una pratica di colpa che ci ha condannato a un circo di dolori.
    Per parafrasare Hölderlin, ciò che resta è stato fondata dalla parola dei poeti, con le azioni che spuntano dalla poesia come fiamme nella notte. Lasciate che si faccia sentire la parola di coloro che sono stati abbastanza a lungo in silenzio, solo per modulare la voce che eleva il nostro sogno al piano di realizzazione, come gli esseri nel buio siderale che celebra il miracolo della luce.
    Siamo di fronte ad un momento di durezza, in cui tutti i paradigmi sono implosi, come il rialzo della crosta della terra, rotto dalla spinta del fuoco. Abbiamo bisogno di sincronizzare in una grande ondata di trasformazione che spazzi ogni cosa lungo il suo percorso, sulla strada per l’altra sponda, così atteso, dopo aver resistito nelle acque torbide della storia.
    Le trepidazioni e cataclismi di coscienza sono i veri fondatori di un nuovo senso di essere in vita e per la vita. Abbiamo bisogno di tuffarci nel mare di un rinnovamento, con i poteri della poesia, una voce poderosa che riesca a consolidare le scene in cui può essere ascoltata da coloro i quali dipende in gran parte il destino dell’umanità e della natura .
    E ‘questione di poteri occultati che gestiscono e controllano i problemi vitali per l’umanità e il pianeta cedendo, cambiando il percorso catastrofico di un soggetto, l’umanità, al flusso e riflusso di un modo di produzione basato sulla devastazione – è questione del loro rimirare la loro ricchezza in eccesso verso la soluzione finale del disastro ambientale e della fame cronica e simultanea di 1.020 milioni di esseri umani.
    Si tratta di un impegno sacrosanto alla vita, in cui i poeti devono alimentare la fiamma del rinnovamento, della fondazione di un nuovo essere verso l’alba di una vita di pienezza sul pianeta Terra.
    Facciamo del 29 Febbraio 2012 una giornata splendente che abbia l’impatto più profondo e penetrante su tutte le aree del mondo.

  3. Bellissimo questo tuo commento, cara Fernanda, che condivido in toto.
    Grazie anche per aver citato uno dei versi più straordinari e conclusivi di Hölderlin.
    Anch’io sono al lavoro per preparare un testo per il 29 febbraio.

  4. benissimo Antonio grazie ma questa è una traduzione abbastanza frettolosa del programma del WPM al quale ho iscritto cartesensibili per dare spazio a tutti coloro che non possono andare fisicamente nei luoghi dibiti al raduno dei poeti.In Italia pochissimi hanno aderito e i luoghi ancora non si vedono pubblicizzati da nessuna parte, pare che qui si preferisca la bancarella personale, la vetrinetta rococò. A presto e grazie.f

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