ASPETTANDO UN NATALE CHE RITARDA- Gianmario Lucini

sebastiao salgado

Natale 2011

.

Se Cristo nascerà, ci troverà avviliti
in orizzonti di brina e di ferocia
nei quali concepimmo ogni nostro peccato.
Ci troverà stremati, il vecchio Dio bambino

.

aggrappati al passato, a promesse infrante.
Saranno tepori di minestre e di veleni
le cene dei poveri nelle città gassate
e luci ammutolite e storia che si arresta

.

trattenendo il fiato innanzi al baratro
della nostra pervicacia – questo invocare
notti di luci e di fasti e il rimosso massacro
d’ogni pietà nel massacro delle regole

.

per cui poveri nuovi siamo e già colpevoli
davanti al giudizio della storia
ci troverà a grufolare fra avanzi di sapienza
che hanno smarrito le radici dell’umano.

.

Sorriderà il vecchio Dio bambino
con occhi lustri di cera e di nenia
leverà a benedire la manina
sorridendo grazioso e giustiziere
al tuono che s’addensa brontolando
e sempre più vicino ci introduce
a quel barbaglio di fine che traluce
dai nostri deschi poveri e festosi.

5 Comments

  1. Caro Gianmario, complimenti per questo testo poetico costruito con una solida struttura stilistica, priva di sbavature sia a livello formale che di contenuto. Posso approfittare di questo spazio per ringraziarti per il grande impegno che deve essere stata l’ultima edizione del Premio Fortini e fare i complimenti a Fernanda Ferraresso, visto che la sua raccolta è tra le segnalate al medesimo Premio (spero di poterla leggere prestissimo in un’edizione a stampa)?
    Buon Natale

    Antonio

    1. Ringrazio per l’attenzione ma la raccolta inviata temo che nessuno la leggerà, le parole hanno sempre meno peso e qualificazione, per me, nel mondo d’oggi non servono più, non sradicano la frode in cui si accetta di vivere,ed è solo per virulenta malattia che ancora fatico a strappare questa “falsa carta” che imbratto.Penso che però sarà ancora questione di poco.Ringrazio Lucini per la partecipazione a questo percorso in cui molti, che mi auguravo partecipassero, non si sono fatti vivi.Vale, penso, anche per la scrittura, il motto scelto per il blog. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno allora partecipato a questa ES-POSIZIONE. fernanda

  2. Bella davvero questa poesia, Gianmario. Forte, solidissima, una struttura scarna e densa al tempo stesso. Pranzi, feste, luci che non saziano, non scaldano, non illuminano. Scrivere di questa ricchezza che è miseria in modo asciutto, esssenziale, scabro (che, se ho capito bene, è la tua cifra stilistica) non è affatto facile, Complimenti e grazie

  3. se nasce un bambino o una nuvola, una volpe o una scimmia se nasce un fiore o un guizzo nel cuore allora nasce anche cristo, e non bestemmio se dico che la vita è in croce pronta ad accoglierlo sempre allo stesso modo.C’è un gran dire di prepararsi all’avvento:ma avvento di cosa? Nasce un essere al secondo ed è già indebitato fino a sopra il collo, nemmeno riesce a respirare a causa di un’insano giudizio universale che vorrebbe i poveri più poveri e all’inferno e i ricchi in paradisi artificiali. Questa stolta civiltà è proprio tempo che scompaia, ecco, quest’avvento è l’avventura necessaria. ferni

  4. “avanzi di sapienza” e “barbagli di fine”: espressioni che potrebbero essere incisi sulla pietra tombale di questo tempo. A significarne la cancrena. Un lavoro splendido, Gianmario, sia per il contenuto che per la modalità espressiva. Grazie, dmk

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.