E se facessimo il conto della spesa?

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Questo piccolo mondo assassino
E’ puntato sull’innocente
Gli toglie il pane di bocca
E dà la sua casa alle fiamme
Gli prende le vesti e le scarpe
Gli prende il tempo e i figli
Questo piccolo mondo assassino
Confonde i morti con i vivi
Assolve il fango, grazia i traditori
La parola trasforma in rumore
Grazie mezzanotte dodici fucili
All’innocente rendono la pace
E tocca sempre alle folle
Sotterrare quella sua carne
Sanguinosa e il suo cielo nero
E tocca alle folle comprendere
Quanto debole è chi assassina.

Paul Éluard

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L’aggiornamento della spesa di vite umane fino al 2008 ci dice che:

Medio Oriente

1. Iraq…………………………125.000 morti dal 2003

2. Israele-Palestina ………….6.000 morti dal 2000

3. Turchia (Kurdistan)…….40.600 morti dal 1984

Asia

4. Afghanistan ………………32.000 morti dal 2001

5. Pakistan (Waziristan)……6.300 morti dal 2004

6. Pakistan (Balucistan) ……1.000 morti dal 2004

7. Sri Lanka…………………. 72.000 morti dal 1983

8. India (Kashmir)………….65.000 morti dal 1989

9. India (Naxaliti)…………… 6.600 morti dal 1980

10. India (Nordest)……….. 51.000 morti dal 1979

11. Birmania (Karen) ………30.000 morti dal 1948

12. Thailandia………………… 2.800 morti dal 2004

13. Filippine (Mindanao).. 70.200 morti dal 1984

14. Filippine (Npa) ………..40.200 morti dal 1969

Africa

15. Algeria……………….. 150.300 morti dal 1992

16. Sudan (Darfur) ……..300.000 morti dal 2003

17. Ciad………………………. 2.000 morti dal 2005

18. Rep.Centrafricana……. 2.000 morti dal 2003

19. Nigeria…………………..14.300 morti dal 1994

20. R.D.Congo (Kivu) …….3.000 morti dal 2004

21. Uganda ……………….100.000 morti dal 1987

22. Kenya……………………. 1.000 morti dal 2007

23. Somalia…………………..6.000 morti dal 2006

24. Etiopia (Ogaden)……… 4.000 morti dal 1994

Europa

25. Russia (Cecenia) …..240 mila morti dal 1994

America Latina

26. Colombia …………..300.000 morti dal 1964

Riferimento:  peacereporter

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Molti altri mancano nel conteggio, persi per “guerre” che sembrano avere un altro nome che definisce le perdite, ma producono solo morte anch’esse, morti che nessuno segna perché prodotte per vie che sembrano essere vitali.

Ma.

“Ormai è venuta l’ora di smettere di essere testimoni delle nostre disgrazie”

 “La condizione di far sì che il dolore diventi eloquente è la condizione di ogni verità”

Th. W. Adorno


2 Comments

  1. ci resta la memoria, ci resta l’ascolto, lo sguardo e la pena per chi è solo dentro. ci resta il bisogno di quel “restiamo umani” , ci resta la parola.
    è poco. è tantissimo.

  2. penso che si parli tanto di economia, di bilanci, che sono poi tutti falsi,partendo questi dal falso presupposto che qualcosa, di questo mondo, ci appartenga, e non si riflette mai su quanto costa tutto questo cimitero di umanità, la sola cosa che è stata costruita in secoli e secoli di perdite, ed è la fonte della consapevolezza che lasciamo in eredità ad altri come noi, che seguiranno. Oggi invece “i potenti” sono diventati uomini minuscoli e non riescono a guardare oltre la misura di questa matematica incertezza che è la finanza. f

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