IOLE TOINI- L’erba di sicuro

gaetano bevilacqua- il ramo d’acqua

ico.home-acquerelli.

Quando il cielo si avvicina così forte
da far male, tutto il mio peso si muove
in una quiete che fa guerra alla bocca, al seno.
Quel candore spaventoso mi porta nel corpo
del fiore, giù, fino a urlare di non avere
i piedi ficcati nel prato, lo sguardo
nel cavo del tronco, di non essere
terra da concimare, letame, seme.
L’orto mi pascola con le sue braccia gloriose;
alberi, case di fieno mi vengono incontro, stringono
le ossa fino a farmi sentire un groppo nella gola.

Invidio quel restare in attesa che ha il prato,
il trasalimento delle piante, la luce
che sprofonda nel verde mentre avviene.

L’erba di sicuro non è cosa più piccola del paradiso.
.
Inedito- L’erba di sicuro-Iole Toini 2011

4 Comments

  1. è un sentire speciale quello che percepisce la vita in una nuvola sfuggente, nella foglia distesa al sole, nelle radici aggrovigliate, nella terra che si fa fiore, e poi seme.
    sentirsi nella vita così è già il paradiso.
    versi da conservare, grazie.

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