Quattro mani sul segno e un sogno che nasce.

Da un’idea di Antonia Piredda e un soffio di Fernanda Ferraresso, un lavoro a quattro mani sul segno, un per-cor-so insieme, ai margini, immagine di entrambi.

.

Immagini Sergio Toppi

Vesti

azzurre  trame      si fondono

con erba        notturni

filamenti     di buio

solleticano me         virgola

versata  dal cielo.    Mi ripropongo

Mutevole

Gaia

Silenzio

che appronta

le sue trappole.

Barchetta       le anche

i miei piedi

navigano     soli

senza timone

p r o r e    dentro

ogni    r e t e.

Nell´abito       nuova

l´alba     incespica di brina

paziente    la vela

sfida   àncora

il vento.

9 Comments

  1. per Api: e anche di questa mi piacerebbe sentire la tua traduzione in lingua madre, convinta che prenderebbe tutto il sole e il vento che le serve, per incendiare chi ascolta.Ciao Api.grazie,ferni

  2. Mi è piaciuta tantissimo, mi sembrava di stare sulla costa tra scogli e mare e sentire che l’acqua il cielo il vento, tutto insomma, siamo noi, come un soffio continuo che ci tiene dove siamo, in aria. Sara

  3. Toppi fa da sponde, come se ci fosse un movimento tra l’una e l’altra e ognuna fosse voi, qui insolvibili. francesco

  4. ferni delle sorprese! grazie a te ed a tutti!
    bello sentire una ventata d’aria fresca che ci solletica insieme.
    ‘stenderla’ in sardo? perchè no?
    come si fà con la pasta, lavorandoci sopra fino a far scoppiettare le bollicine e il suo odore vivace.
    appena va bene….
    ringrazio ancora, api.

  5. Ho appena finito di attraversare fernirosso di quest’anno (ho ancora altre annate da guardare) e capito qui. Ma ci sono mondi, davvero ricchi questi mappari di carte e sensi.
    Bello questo testo, da cui sottolineo per me questo passaggio:

    Barchetta le anche

    i miei piedi

    Navigano soli

    senza timone

    p r o r e dentro cui

    ogni r e t e.

    Grazie.Marzia

  6. con erba notturni

    filamenti di buio

    Ed è come se la terra nascesse da uno scenario che si tesse in una continuità senza fine, un buio materno.
    Gabriel

  7. Dovete congratularvi con Antonia, il lavoro che ho fatto io è davvero modestissimo, un soffio davvero. Il bello è stato camminare insieme. Attendo con voi la sua traduzione in sardo. ferni.

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