ASSOCIAZIONE CULTURALE “TERRA D’ULIVI”- Elio Scarciglia

L’Associazione culturale “Terra d’ulivi” di Lecce presenta “Ritratti” di Augusto Benemeglio

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20 ottobre alle ore 18.00 nella Sala Pellegrino c/o la Biblioteca Provinciale “N. Bernardini”, Via Gallipoli sarà presentato il nuovo libro di Augusto Benemeglio.“Ritratti”

Il libro è un affresco delle persone più diverse incontrate e di molti personaggi studiati da Augusto Benemeglio e descritti – col piglio e l’esperienza di scrittore consumato e di sensibile poeta.  In questi “Ritratti”, che vanno da Claudia Ruggeri a Cesare Pavese, da Elio Scarciglia a Natalia Ginsburg, alternando poeti ed artisti salentini con poeti scrittori e artisti nazionali, si riconosce subito l’autore che riesce, col suo stile molto speciale, a costruire una limpida narrazione di eventi storici e di suggestive memorie personali, raccolte dopo un lungo lavoro giornalistico.

Leggendo qua e là i vari argomenti, si coglie un insieme di riflessioni e di giudizi pieni di saggezza, espressi con parole semplici, nude, chiare, sincere, grazie alla sua apertura mentale e alla sua vastissima cultura umanistica.

Alla serata, oltre all’autore, parteciperanno Alessandro Laporta (Dir. della Biblioteca Provinciale di Lecce), Ugo Apollonio (Doc. Università Luiss Guido Carli di Roma) e  Antonio Imbò (Critico letterario). La serata sarà coordinata da Elio Scarciglia (Presidente di Terra d’ulivi). Le letture saranno  curate da Stefania Fedele e M. Grazia Federico.

Augusto Benemeglio scrive sul recente passato, ma anche sul presente, con l’umanissima ambizione di offrire al lettore utili e serie indicazioni per il futuro.

Agusto Benemeglio, nativo di San Buono (CH), formatosi a Roma e Gallipoli (LE), è  un sacco di cose: poeta, scrittore, drammaturgo, critico d’arte, regista, giornalista,diarista; è uno che registra tutto il vissuto, lo scorrere del tempo, e il sogno, che è la parte più importante.  Insomma, uno “scriba” a trecento sessanta gradi, per vocazione, forse, o dannazione, comunque per deliziare, commuovere, emozionare, sconcertare, sbalordire, le persone che continuano a seguirlo, -nonostante tutto-, certo di tutti i fallimenti e le sconfitte  che inevitabilmente verranno, ma anche con la vaga speranza che qualcosa  forse si salverà, qualcosa rimarrà di lui e della sua  dissennata e stravagante scrittura .

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Riferimenti-

Sede legale: Lecce via F.Milizia 50

Sede operativa :Str. Prov. 131  Lecce- Torre Chianca, 91

villaggio Gelsi – 73100 Lecce

Tel./fax   0832/378738 Cell. 320/1532619

e-mail: mare38@libero.it

www.elioscarciglia.it

4 thoughts on “ASSOCIAZIONE CULTURALE “TERRA D’ULIVI”- Elio Scarciglia

  1. Caro Elio, che dirti? E’ stata una vera, autentica festa della cultura , ma anche – perchè no? – della rimpatriata , con tanti di quei volti della memoria . magari con qualche ruga in più, quelle voci così musicali , così piene di olive e capperi, così salentine , e poi quel direttore che è diventato davvero un maestro di musica sublime, un direttore di orchestra, che sa usare tutti gli strumenti al meglio. Alessandro, Alessandro, amico mio, ti trovo sempre in progress, coi tuoi fiati, ottoni, archi etc…La tastiera dellinguaggio si è arricchita di infinite gradazioni , e la tua mente è diventata una ragnatela degna di Aracne , riesci a tessere tele di squisita fattura , sottolissime e resistentissime…E poi l’Imbò da Salve , coi suoi baffi ben curati , folti, stabili, certi, due colonne felpate appoggiate sul labbro messapico , come le sue impalcature precise, pulite, esatte, geometriche , ma piene di risonanze .
    E tu, Elios , con l’alopecia scintillante più della mia, che percorri i sentieri più impervi dello spirito, apri nuove frontiere…E poi tutta quella bella platea, l’Urso Padre Nonbile del Salento, l’ Apollonio d’oro di Arade, il Pagliaro con i calzari alati e le traiettorie di luce , la Pina Corvaglia che ha nella voce una bambina che gioca tra gli aranceti di Spongano…E’ stata una bella festa, amico mio, davvero una bella festa, che va oltre la presentazione di un libro, del mio libro…posso dire del “nostro” libro,c he tu tanto hai voluto venisse alla luce…”Ritratti”, un libro di fugaci memorie e sospiri…
    Ad majora per entrambi, ma che dico, per tutti noi, per il vecchio amato Salento….
    Augusto

  2. Pingback: Michele Caccamo (lettura di A. Benemeglio) | il giardino dei poeti

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