Alla domanda chi e che cosa siamo noi un vecchio saggio rispose così:- Siamo la somma di tutto quello che è successo prima di noi, di tutto quello che è accaduto davanti ai nostri occhi,di tutto quello che ci è stato fatto. Siamo ogni persona, ogni cosa, la cui esistenza ci abbia influenzato, o che la nostra esistenza abbia influenzato, siamo tutto ciò che accade dopo che non esistiamo più e ciò che non sarebbe accaduto se non fossimo mai esistiti.-
sun lian gang- drago rosso . Negli ultimi venticinque anni una parte del dibattito filosofico europeo è stata stimolata e provocata dai saggi di un pensatore atipico. François Jullien ha … Continua a leggere
. . Fig. 1-2 Shift, 1970-72. Cemento. Sei sezioni (152.3cm x 27.4m x 20.3cm / 152.3cm x 73.1m x 20.3cm / 152.4cm x 45.7m x 20.3cm / 152.4cm x 36.6m … Continua a leggere
kelly moore . 1. La scrittura […] scrivere è ora l’interminabile, l’incessante1. Scrivere è quel “movimento” che non ha termine e che nel suo inesauribile e incessante fluire si avvicina … Continua a leggere
roman rivera . Non sempre, la qualità dell’opera coincide con la qualità della persona che l’ha creata. Insisto, come gesto spirituale, politico, sociale, prima ancora che letterario, nel proporre luce … Continua a leggere
Louis Reith Con la fine della seconda guerra mondiale si chiude la lunga era di predominio sul mondo da parte dell’Europa. Un’Europa che in realtà da tempo parlava inglese, tedesco … Continua a leggere
Silvio Lacasella . Personaggi “in ascolto”. L’orecchio e l’udibile in alcuni racconti dell’ultimo Calvino I. Visivo e non visivo Nella tradizione letteraria predomina da secoli la rappresentazione del visibile. Anche … Continua a leggere
. 1. STORIE DEGLI ULTIMI GIORNI Nei primi anni Quaranta, durante la duplice occupazione sovietica e tedesca del suo paese, Miłosz ha composto alcune poesie, poi raccolte in Ocalenie [Salvezza, … Continua a leggere
Matthias Brandes . Dare figura al dolore di esistere significa dare figura a se stessi. Questa è la lucida testimonianza che Flavio Ermini ci consegna con Il secondo bene; un libro … Continua a leggere
yann arthus bertrand “Il lettore intravede un ordine nel testo ma è solo una possibilità, un appello a una umanità che chiede al lettore l’incarnazione reale.” (“Arte e proletariato”, 1951) … Continua a leggere
Oliver Wilson Nel giorno in cui la civiltà europea festeggia l’apparizione della Buona Novella, il giorno dell’esultante Natività, proprio in quel giorno Robert Walser andò invece incontro alla morte. Era … Continua a leggere
claudio cargiolli Nulla è intelligibile, nulla è dotato di senso? Il pensiero scientifico tende a raggiungere una conoscenza esatta della realtà, e questo sapere ha immensi meriti perché si trasforma … Continua a leggere
Vangelis ” E subito di tutto m’innamoro/… Mi sento…buia e calda/ come una linfa di pianta nel sole,/ come una cosa amata” . Daria Menicanti (Piacenza 1914, Como 1995), laureata … Continua a leggere
Roberto Ferri Lo scopo di questo saggio è duplice: da una parte, far conoscere un autore italiano degli anni ’80 che firmava le sue opere con lo pseudonimo di Antonio … Continua a leggere
flickr -casa di J.Brodskij Peccato che per te la mia esistenza diventata non sia quello che invece per me la tua esistenza è diventata. …Dal mio deserto vecchio un’altra volta
Fukuyama interpreta nel suo più celebre saggio politico (1992) la storia dell’umanità come un unico processo di evoluzione, che termina alla fine del XX secolo. Un ulteriore sviluppo di questo … Continua a leggere
“In ultima analisi, anche se uno scrittore pensa il contrario, egli è soltanto uno strumento della lingua, uno dei mezzi dell’esistenza della lingua. Siamo immersi nella lingua come dei corpi … Continua a leggere