Alla domanda chi e che cosa siamo noi un vecchio saggio rispose così:- Siamo la somma di tutto quello che è successo prima di noi, di tutto quello che è accaduto davanti ai nostri occhi,di tutto quello che ci è stato fatto. Siamo ogni persona, ogni cosa, la cui esistenza ci abbia influenzato, o che la nostra esistenza abbia influenzato, siamo tutto ciò che accade dopo che non esistiamo più e ciò che non sarebbe accaduto se non fossimo mai esistiti.-
Julie Massy . Viene a luoghi di febbre, viene che è notte la tigre, leva bandiere all’altaluna. Il grande colore batte, rosso, coriaceo. Come vera rosa, muore,
elias izoli . La bocca scomparirà nel fuoco dell’oro calato dalla montagna dove la mano minuta compone lo spazio frammezzo alle parole. Entra nel passo provocante del giardino sommerso dall’ombra … Continua a leggere
philippe ramette Animula vagula blandula, Hospes comesque corporis Quae nunc abibis in loca Pallidula, rigida, nudula, Nec, ut soles, dabis iocos… Publius Aelius Traianus Hadrianus E parlar con te non … Continua a leggere
Nom Kinnear King Lo stupore di sentire il viaggio premuto alla bocca la percussione con cui scavi un piccolo villaggio il luogo in cui abitare il bianco dentro la pioggia … Continua a leggere
mioke Un pieno di prati rovesciati dentro i lombi un’epoca presente quando mi passavi un anello per la gola un colpo d’erba la misura del vasto e dell’umano succede nell’estate … Continua a leggere
bev hodson tu che batti la tua luce oscura che diventa mia e così ti scrivo. … S o n o. Nella parola, una traccia, un becco, la … Continua a leggere
james jean Breviario uno spacco nel ceppo lo sguardo accecante sul volto prima del canto che ti fa presente il buio compie un secco tragitto e il suo arrivo sospende … Continua a leggere
james jane- mole I campi capovolti recano sul volto il viaggio millimetrico del fuoco; con loro discendo al suono della torba che muove al prodigioso battere luce contro luce. Fa … Continua a leggere
anne siems In-compiute letture queste lettere, segni presi a prestito dal tempo delle serre, tra noi e la parola sempre vecchissima e appena nata, dove le cose abbandonate e chiuse … Continua a leggere
dascha friedlova Canto della dimenticanza Nel corpo; nel corpo del grano e della cicoria; nel corpo di tutti i vulcani; nella carne del vento e delle cicale; nelle vene aperte … Continua a leggere
Matthias Brandes Nella ca(s)setta della posta- N.2 C’E’ ACQUA E ACQUA E tutti cercano di portarla al proprio mulino per macinare ciascuno la propria farina, farne oro, da mangiare, filature … Continua a leggere
Matthias Brandes Inizia con questo testo di Iole Toini, quello che si può definire un percorso di lettura e scambio di posta ma, invece delle notizie che usualmente ci … Continua a leggere
“Troppa terra di quella che ti pesa dentro. Mai sarai immortale.” Umberto Simone- L’isola delle voci . Correva un muro nella calce del bianco un arco un gesto tra me … Continua a leggere