Alla domanda chi e che cosa siamo noi un vecchio saggio rispose così:- Siamo la somma di tutto quello che è successo prima di noi, di tutto quello che è accaduto davanti ai nostri occhi,di tutto quello che ci è stato fatto. Siamo ogni persona, ogni cosa, la cui esistenza ci abbia influenzato, o che la nostra esistenza abbia influenzato, siamo tutto ciò che accade dopo che non esistiamo più e ciò che non sarebbe accaduto se non fossimo mai esistiti.-
Joselito Sabogal- Peregrinos del Gran Arbol . Giardini di melograno a picco sul cuore del muschio ai piedi dell’albero dove erano stesi. Temevano una qualsiasi prospettiva, una forma di logica. … Continua a leggere
antonello silverini Quando ero giovane mi piacevano tanto le donne e le filosofie, ero un ragazzo attento e mi buttavo e mi verificavo nei rapporti aperti, e gocciolavo amore da … Continua a leggere
Le lettere, insieme, formano l’assenza. Così Dio è figlio del Proprio Nome. R.B. Prima prima che esca prima che nasca prima ancora che ci sia un corpo c’è
. Frammento per frammento in un rammento di sogni in un rammendo di colle viniliche e cianuri ho riattaccato il cranio svuotato di una luna che aveva cessato di entusiasmare … Continua a leggere
Henri Rousseau-Per festeggiare il bambino si festeggia il bambino ci si guarda in prospettiva. C’è un Natale ad ogni porta come a dire che si nasce tutti … Continua a leggere
Da POETI – Foglio numero due (dic 09)-a cura di Anna Maria Farabbi- L’ustione nella poesia. Il vuoto Mi chiedi dell’ustione e ti rispondo direttamente. Chi brucia non ha molte … Continua a leggere
Come al solito ero…in giro, gironzolavo perlustrando le maglie della rete, per vedere cos’era rimasto del mare. Chi frequenta i litorali sa che i pescatori prima di una nuova uscita … Continua a leggere
Zaelia Bishop Quando viene la notte ancora la ricordo, sento la sua voce attraversare queste stanze. Non aveva pace quella mia figlia, Amìna, era come se il vento la portasse … Continua a leggere
Salvatore Romano- Il battito leggero, appena percepibile Si devono a Valentina Colombo, docente di Lingua e letteratura araba presso la Facoltà di Lingue e letterature straniere dell’Università della Tuscia, le … Continua a leggere
“Nulla può renderci accessibile ciò che non vediamo da soli, poichè è impossibile pensare, meditare e soprattutto approfondire per conto degli altri” Oswald Wirth Sebastiano Aglieco, qualche tempo fa, presentò … Continua a leggere
E’ nata da un’idea fosforica quasi, un lampo improvviso che ha percorso da un’orbita all’altra il vortice dei pensieri e delle voci. Avevo incontrato da poco Nicola Licciardello, un incontro … Continua a leggere
E’ un’autrice particolare: Lucetta fa luce su dettagli che molti trascurano. Si avvicina, mette a fuoco, brilla in sé cose cui non si dedica molto tempo,dallo specchio del bagno, alla … Continua a leggere
Omaggio a Marco Aurelio. “Lo vidi l’ultima volta alcuni anni fa, una notte d’inverno piovosa, in compagnia di un dalmata randagio. Stavo tornando in taxi dall’albergo, dopo una delle serate … Continua a leggere
e si sono sciolti dai nodi dalle lontane distanze della notte stavano rinchiusi
© chourmo -album L’UOMO CON LE PAROLE Siede nella camera. Non vuole perdere le parole. Solo questo vorrebbe dire ancora, che aspetta già da tanto che qualcuno apra la porta. … Continua a leggere
© Egidijus Rudinskas Quando si parla degli eremiti si presume sempre troppo. Si pensa che la gente sappia di cosa si tratta. No, non lo sa. Non ha mai visto … Continua a leggere