Alla domanda chi e che cosa siamo noi un vecchio saggio rispose così:- Siamo la somma di tutto quello che è successo prima di noi, di tutto quello che è accaduto davanti ai nostri occhi,di tutto quello che ci è stato fatto. Siamo ogni persona, ogni cosa, la cui esistenza ci abbia influenzato, o che la nostra esistenza abbia influenzato, siamo tutto ciò che accade dopo che non esistiamo più e ciò che non sarebbe accaduto se non fossimo mai esistiti.-
kathryn jacobi . VIOLENZA Non credere quello che non si vede fa più male è sottile ma pesa come sasso taglia come coltello s’insinua come colpa sottopelle
. Parlare del corpo oggi sembra inutile, visto quanto ci scorre sotto gli occhi ogni giorno. Più difficile è trattarne con eloquenza, forza e allo stesso tempo grazia, quella di … Continua a leggere
Edgar Degas . La drammatica esplorazione del corpo femminile, prima delle tele con le ballerine, le donne alla toilette, le stiratrici, è dichiarata da Edgar Degas nella serie dei “monotipi”, … Continua a leggere
Wilmer Lalupu Flores . Come una capra ho belato alla tua gola. La tua gola beduina, la tua gola meticcia rovesciandomi ha falciato cinghie che tenevano salde l’azzurro, ha capovolto … Continua a leggere
.. CHIOSA INTRODUCENTE Son gli Archetipi a evocare l’Artista o è l’Artista a evocarli dentro di Sé? Il Richiamo è reciprocamente irresistibile, l’attrazione forte come il DNA. L’Arte senz’Archetipi non … Continua a leggere
angela betta casale . Vorrei proporre un viaggio attraverso la poesia di Rocco Brindisi, mi piacerebbe effettuare qui un percorso di scoperta materiato di lettura dei versi e di riflessioni … Continua a leggere
luigi ghirri Tuto è corpo d’amore la tera ‘l cielo ‘l pà i ucelli de cità spenati, senz’unore, – gati cessi arboreli drento l’aiole grame, l’esse sazi e avé fame, el còce sui … Continua a leggere
jordà i frasquet La morte aspettava da tempo appoggiata al tuo letto Aspettava il momento, l’ora giusta Parlavamo di lei: sarebbe arrivata
anne siems … è perché ci accerchiano le cose per raggi d’ombra disegnano nuove le nostre spente tracce corrompono il tetto dei nostri ricoveri d’aria e paura traggono dai … Continua a leggere
Zou Chuan An non sono più vere nel momento in cui le si racconta non sono più. Ogni parola non è mai la cosa che dice ogni parola è … Continua a leggere
. Mio vero Sii dolce con me. Sii gentile. E’ breve il tempo che resta. Poi saremo scie luminosissime. E quanta nostalgia avremo dell’umano. Come ora ne
Matthias Brandes Inizia con questo testo di Iole Toini, quello che si può definire un percorso di lettura e scambio di posta ma, invece delle notizie che usualmente ci … Continua a leggere
. Stava sulla corda. Saltava l’accordo correva si fermava non aveva mai tenuto dietro a niente se non ad un impulso. Il cuore stava alla corda come una nave pronta … Continua a leggere
Duy Huynh Vi sono testi che catturano lo sguardo del lettore, lo sospendono quasi, nella luce che emanano. Il giallo, l’oro che danza, è tangibile, non solo intuibile, particolarmente in … Continua a leggere
Ridere per vivere ? C’è addirittura qualcuno che si occupa di studiare ed applicare il ridere in funzione di terapia, prevenzione e formazione. Il metodo pare sia stato testato per … Continua a leggere
da CONVERSACIÓN, 2003 Poesie scritte al manicomio canario del dottor Rafael Inglod, dove Panero è ricoverato dal 2002. Traduzione di Gabriel Cacho Millet. la vida es un borracho una ebriedad … Continua a leggere
Cheng Yong – il corpo : legge in braille “… La bellezza è una cosa terribile e paurosa. Paurosa perché è indefinibile, e definirla non si può, perché Dio non … Continua a leggere
cristobal toral Quando un dialogo per strada si fa voce di un cammino insieme, allora questo vale una lezione. Se la lettura della contemporaneità, della quotidianità, che ormai sembra scaraventarci … Continua a leggere
masbedo- nicolò massezza e jacopo bedogni un ago nella gola pulsanti il vuoto un buco eterno il dovere di sperare sognare inconsapevoli soli dicendo cosa sia vivere … Continua a leggere
James C. Christensen meno del fango ogni parola meno di un segno meno mi sottrae a ciò che (si) nasconde dietro dentro tra
. Presenziare, vedere, partecipare. Fare proprio un gesto meraviglioso, farlo al limite del magico come solo quando si è piccoli si ha la capacità di intuire, di rilevare ed è … Continua a leggere
R. Olbinski Noterella intorno a Nel corpo vivo dell’aria 2000-2006, di M.Munaro (1)- di Luigi Bressan Questo canto recente di Marco Munaro, con le note sommesse che lo caratterizzano, riesce … Continua a leggere
. PAOLA FEBBRARO nasce a Marsciano (PG) il 9 GENNAIO 1956 – muore a Roma il 22 Maggio 2008 Uard l’acqua mi disse in dialetto una vecchia pescatora a Marina … Continua a leggere
la collana della meditazione
Alla luce di quanto è accaduto e sta accadendo, come se si trattasse di uno dei molteplici attentati che la storia racconta e hanno fatto cambiare rotta a molte nazioni, … Continua a leggere
Da POETI – Foglio numero due (dic 09)-a cura di Anna Maria Farabbi- L’ustione nella poesia. Il vuoto Mi chiedi dell’ustione e ti rispondo direttamente. Chi brucia non ha molte … Continua a leggere
Quanta pena, davvero quanta pena, nel vedere stasera, mentre rincasavo, che ci sono ragazzi, purtroppo molto giovani, che spendono il loro tempo alla ricerca di un cartoccetto di droga e … Continua a leggere
Ancora luce sulla scrivania. E’ in un cono che prende le pagine, le parole, accende gli inchiostri che arrivano qui, dopo un lungo viaggio. Sono china dentro questa luminosità per … Continua a leggere
Salvatore Romano- Il battito leggero, appena percepibile Si devono a Valentina Colombo, docente di Lingua e letteratura araba presso la Facoltà di Lingue e letterature straniere dell’Università della Tuscia, le … Continua a leggere
Tra le molte opere di Goya, da cui i testi prendono il movimento,ho scelto questo, in cui il capriccio e il disegno di cui si parla nalla poesia è espresso … Continua a leggere
I Linguaggi della mente e le sue espressioni – E’ stato il tema di un incontro a San Miniato (Pisa) l’11 e il12 Maggio del 2002. Al centro di questo … Continua a leggere
MIGRATORIE NON SONO LE VIE DEGLI UCCELLI fernanda ferraresso il ponte del sale 2009 <Mi sono sempre chiesta se valesse la pena portare agli altri le parole, se ci fosse … Continua a leggere
E’ nata da un’idea fosforica quasi, un lampo improvviso che ha percorso da un’orbita all’altra il vortice dei pensieri e delle voci. Avevo incontrato da poco Nicola Licciardello, un incontro … Continua a leggere
“O vos Angeli qui custoditis populos…Sit laus vobis,qui loculum antiqui cordis in fonte assipicitis …” La sciolsi da me la deposi sul filo dell’acqua senza considerare la corrente la furia … Continua a leggere
© DINO VALLS umanamente santa la vita trascende il delirio quotidiano fatto di guerre dentro la madia nel ventre della creazione dove il cielo dispensa le ore e gli uomini … Continua a leggere
La sorgente del fiume (The Weeping Meadow, 2003) CD : ECM 16 brani : durata: 44’35″ Essere capaci di creare un linguaggio personale, significa creare note di inconfondibile profondità, specchio … Continua a leggere