Alla domanda chi e che cosa siamo noi un vecchio saggio rispose così:- Siamo la somma di tutto quello che è successo prima di noi, di tutto quello che è accaduto davanti ai nostri occhi,di tutto quello che ci è stato fatto. Siamo ogni persona, ogni cosa, la cui esistenza ci abbia influenzato, o che la nostra esistenza abbia influenzato, siamo tutto ciò che accade dopo che non esistiamo più e ciò che non sarebbe accaduto se non fossimo mai esistiti.-
Ewa Przybyła da dentro la O salendo la montagna ascoltavamo il nostro fiato tra il canto delle pietre e la bocca dei vecchi mentre la sera tagliavano il pane per … Continua a leggere
Maki Horanai MIGRANTI mi condusse un angelo di farina– ne feci pane, oro– lo mangiai… riposai sotto il suo ritratto djavas– lucerna indoeuropea “Non dimenticare” levitò il migrante israelita “Non … Continua a leggere
. 7 poesie per il Natale … Natale è il venire di un chiaro disciplinare d’amore una regola antica legge per il passo e la parola nella Notte oscura … Continua a leggere
. Porterò la tua collana al collo – l’ho fatta di rame e ferro – l’ho fatta quando stavi morendo e non sentivi la bocca battere come il buio batte … Continua a leggere
Gianmaria Testa – Comete . nascita che ritarda, ancora grido che non raggiunge eppure ogni istante si rompono le acque ovunque il diluvio (le colombe hanno ali atterrite le foglie … Continua a leggere
Brooke Shaden . – dichiaravamo giusto il fingere che non sfianca fiaccati dall’attesa non restava che mentire semina allora la tua ascesa dissolse in veglia lo stupore e incespicò incubi … Continua a leggere
. Insiste la piaga Che non si trovano cardini o mani pulite a cui stringersi Dal rimbrotto al tetro biasciare Nel rifiuto di non avere briciole né pani da dividere … Continua a leggere
Lorenz G. . . C’è la soffitta – si comincia dall’alto – con legni a vista; c’è una volta fatta di pietre , piccole, grezze, staccate dalla montagna prima di … Continua a leggere
anka zhuravleva . Raccolgono le mani un regno di zolle e nuvole più vicino d’ogni dimenticanza? Esita la parola che nasce nel corpo e sfanta poi nell’incerto o resta lontano … Continua a leggere
. Scendono i giorni a rotta di collo su ulivi rossi di menzogna e povertà cingono il fianco di festa consunta umiliano il fiato la luce sorgiva tra i monti … Continua a leggere
sebastiao salgado . Anche a natale succede di morire nera in un documentario stesa su un fianco a feto in tremori, piccoli scatti netti per le membra stecchite senza clamore … Continua a leggere
. IL CIELO HA SEMPRE SETE si cade in basso, mondo, si cade giù costellazioni a parte, la verità decade e lascia appena il sangue per vivere sperando un passo … Continua a leggere
CANALE D’OTRANTO – NOTTE DI NATALE “M’addormento. Mi sveglio di colpo. Paura, paura in questo barcone che cerca nel buio l’Italia. Ho incontrato mio padre nel sonno (teneva in mano … Continua a leggere
Z. Beksinski . Sono già duemila anni che aspettiamo il natale. Quello vero, quello annunciato con gli uomini tutti uguali, stessi diritti, stessi doveri, con il prossimo come amico e … Continua a leggere
Måløv city MI SONO SVEGLIATA NELLA CITTA’ DI UN PAESE STRANIERO Mi sono svegliata nella città di un paese straniero nella stanza d’un albergo sconosciuto dalla finestra della stanza si … Continua a leggere
. ABETE DI NATALE Ora diffondi il tuo ultimo respiro nelle case surriscaldate in un burka di lustrini
Braulio Matos . Mi sono decisa ti scrivo una lettera perché voglio sì voglio ancora Natale. Alla grotta ho guardato ma non ti ho veduto. Vedo invece bambini che rincorrono … Continua a leggere
. E continuano a violare. Era d’estate e in pausa pranzo eri lì seduto con gli amici di sempre e si parlava di solitudine e delle mode del momento
. Da LE NU PERDU di RENE’ CHAR traduzione di Antonio Devicienti . Ruine d’Albion (24 février 1966). Que les perceurs de la noble écorce terrestre d’Albion mesurent bien ceci: … Continua a leggere
L’Aquila . TRECCIA DEI PAESAGGI NATALIZI (Per Andrea Zanzotto, in memoria) . Ti ricordi a Natale? Scendeva dalle stelle un bimbo in una grotta, carbone, caramelle tra il letto e … Continua a leggere
. la speranza (era) lì davanti un berretto di lana oltre la febbre tavola rossa
. Notte di Natale Aspetto che il silenzio fermenti il suo liquore oscuro dentro me, mentre fuori è una città che muove l’orbita delle ultime luci, io mi sento respirare … Continua a leggere
. Aria nero china Schiaccio sui passi le ombre nerochina di questo impulso lacrimevole e la bocca trattiene un chicco di zucchero per non stridere sui cardini -le porte e … Continua a leggere
leif podhajsky Wo ist mein Anteil, Herr, am Licht ? Ich will doch auch nach Hause kommen ! Mein Blindenstock ist weggeschwommen unzeitig sank das Mondgesicht Bergrücken wachsen mächtig.
THAUMA “Anche no”: sbotta a ritmo di polka l’occhio stanco di spoglie schermate. Prende in prestito sciatta prontezza garanzia di pareggio coi tempi. Dove è luce? E mi basta un … Continua a leggere
Karol Bąk . Siccità imperdonabile che sboccia fiori color sangue mentre si finge primavera. Alberi controvento, piegati come giunchi da diluvi incompresi, che cercano con le poche foglie rimaste di … Continua a leggere
sebastiao salgado Natale 2011 . Se Cristo nascerà, ci troverà avviliti in orizzonti di brina e di ferocia nei quali concepimmo ogni nostro peccato. Ci troverà stremati, il vecchio Dio … Continua a leggere
. Al suo paese Aziz è un ingegnere. Qui fa il lavavetri a un incrocio, ai semafori di via regina Margherita. E’ abituato ai dinieghi Aziz, li scorge oltre i … Continua a leggere
angel bev hodson Natale è una parola impronunciabile. Oggi mi sento quasi disperata i quarti d’ora di consolazione hanno perduto e non ho più voglia di pensare __troppe cose da … Continua a leggere
archivio storico- Creta di Castel S. Giovanni / il camino / hanno sparato ai piedi mentre gli orli ninnano una cometa il grembiule stracciato e
Leif Podhajsky LE ALI Bel carnivoro oculato le ali di poca resa disarticola a strappo dal corpo grasso come si deve fare puntando subito al sodo Tolto l’inutile il resto … Continua a leggere
L. Welden Hawkins Invecchiamo di tassi e spread di borse a picco invecchiamo rugosi e sterili – dove lo stupore? senza stimolazione ormonale di silenzio e meditazione no che non … Continua a leggere
christian vincent -red night Pietre e lenzuola Ah Negri, Ebrei, povere schiere di segnati e diversi…. …condannati a essere atrocemente miti, puerilmente violenti… Pier … Continua a leggere
LA MESSIA Il trentadue dicembre di un anno non perfettamente circolare … nacque inaspettata e incredula una bambina nitida rotonda e
. … terra terra terra grido e una colonna si alza alta acqua che dal niente brilla e brilla con energia che si perpetua in esseri e millenni
hugo urlacher Questo Natale tutti i natali allaccio nastri di raso ai rami e piccole ghirlande d’ agrifoglio profumate d’ inverno e di rinnovata speranza questo natale ecco questo natale … Continua a leggere
. Ancora per strada e di nuovo un anniversario. Anche quest’anno natale è un bicchiere di macerie sollevato tra bambini adulti che non sanno più il gioco hanno dimenticato la … Continua a leggere
Claudia Cancellotti – Palestina oggi E’ Natale da fine ottobre. Le lucette si accendono sempre prima, mentre le persone sono sempre più intermittenti. Io vorrei un dicembre a luci spente … Continua a leggere
. Non ho mai smesso di piangere dubitare disperare mai mi sono lasciata andare. Quante volte ho chiuso gli occhi per immaginare il buio assoluto
Styush ” il processo di crescita dell’uomo moderno deve avvenire attraverso tre fasi: parlare con i morti, parlare con i vivi, parlare con se stessi” Graciàn Attendiamo il Natale, quello … Continua a leggere