Aya Kato- I am born
Componenti del gruppo IL PONTE DEL SALE :
Sergio Fedele è nato a Este il 29 ottobre 1958.In ambito musicale ha eseguito numerosi concerti e performance di poesia e musica. Dal ‘94 suona con il duo e trio Klang (attualmente con Roberto Dani). Nel ‘95-’96 ha collaborato in qualità di musicista ai Seminari-Laboratorio di Danza-Terapia organizzati dall’IRTE a Milano. Per l’etichetta “Setola di Maiale – Musiche Non Convenzionali” ha prodotto tre cassette e due cd(1998-2000).Nel ‘98-’99 suona con la L.O.I.R. (Libera Orchestra Improvvisatori Riuniti). Per l’Accademia di Belle Arti di Venezia ha tenuto nel 2003 la conferenza “Falstaff e la parola scenica” e una lezione-concerto nell’ambito delle lezioni sul futurismo in musica. In ambito artistico ha curato la catalogazione completa dell’opera scultorea con relativa bibliografia dello scultore Gino Cortelazzo (2000-1) e ha collaborato all’elaborazione dei testi per la creazione di pagine WEB per il cd-rom su Cortelazzo (2002). Ha scritto: il testo per la mostra al Theatre de Cherbourg di Dario Serra, marzo 1991; ha presentato e curato il libro ” Omaggio a Cesare Zavattini” per Este Cinema Incontri Rassegna Internazionale 1999; e altre presentazioni a mostre e a cartelle di incisioni di artisti contemporanei italiani e stranieri
è nato a Castelmassa nel 1960, vive a Rovigo, dove insegna. Si è laureato a Bologna in lettere moderne nel 1984. Nel 2003 ha fondato “Il Ponte del Sale – Associazione per la Poesia”, cura le collane La porta delle lingue, Orbis pictus, Gli alberi capovolti e Il labirinto del mondo. Ha pubblicato le raccolte poetiche: L’urlo (El levante por el Poniente Edizioni, Conegliano 1990), Cinque sassi (Edizioni della Cometa, Roma 1993), Il Rosario del Lido, in 5 Poeti del premio “Laura Nobile” Siena 1993 (Scheiwiller, Milano 1995), Il portico sonoro (Biblioteca Cominiana, Cittadella 1998), Vaso blu con narcisi (sculture e disegni di Silvia Carnevale Miino, I Quaderni del circolo degli Artisti , Faenza 2001), Ionio e altri mari (Il Ponte del Sale, Rovigo 2003), Sei e dieci (disegni di Cosimo Munaro, a cura di M. Colombo, Centauro edizioni, Rovigo 2008), Visioni (incisione e cura di Simonetta Melani, Edizioni Due Lire, Santa Croce sull’Arno, 2009), Nel corpo vivo dell’aria (Il Ponte del Sale, Rovigo 2009).
È presente nelle antologie: Poesia contemporanea. Quinto quaderno italiano (a cura di Franco Buffoni, Crocetti, Milano 1996), La Voce che ci parla. Antologia di poesia europea contemporanea (a cura di Alberto Cappi, Edizioni Bottazzi, Suzzara 2005), In un gorgo di fedeltà. Dialoghi con venti poeti italiani (a cura di Maurizio Casagrande, Fotografie di Arcangelo Piai, Il Ponte del Sale, Rovigo 2006, con una importante intervista), Poeti in terra veneta (a cura di Gianni Scalia, “In forma di parole”, A. XXVIII, N. 1, 2008); Calendario della poesia italiana 2009. 365 poesie classiche e contemporanee (a cura di Shafiz Naz, Alhambra Publisching, Berten, Belgium 2008) e in numerose riviste quali “il verri”, “Atelier”, “ClanDestino”, “La Battana”, “La clessidra”, “Italian Poetry Review”.
Ha tradotto: Raymond Queneau, in Poeti surrealisti (a cura di Pasquale Di Palmo, Stampa Alternativa, Viterbo 2004).
Ha curato tutte le poesie di Bino Rebellato, In nessun posto e da per tutto. Poesie 1929-2004 e 20 disegni dell’Autore, (Biblioteca Cominiana, Vigonza 2005) ed una originale galleria di ritratti: Il lampo della bocca e altre figurate parole tra poeti italiani del Novecento (con G. M.Tregiardini, MUP Editore, Parma 2005). Per il Ponte del Sale: La bella scola. La Comedia di Dante letta dai poeti e illustrata (2003-2009, tuttora in corso) e Da Rimbaud a Rimbaud (2004). E’ direttore artistico del primo festival di poesia in Polesine Verso il solstizio d’estate. Feste di Poesia, Musica e Arti (2007-2009).
Pasquale Di Palmo è nato al Lido di Venezia nel 1958 e risiede a Ca’ Noghera (Venezia). Ha pubblicato le raccolte poetiche intitolate Arie a malincuore in “Poesia contemporanea. Secondo quaderno italiano” (Guerini e Associati, Milano, 1992), Quaderno del vento (Stamperia dell’Arancio, Grottammare, 1996), Horror Lucis (Edizioni dell’Erba, Fucecchio, 1997), Ritorno a Sovana (L’Obliquo, Brescia, 2003), Marine e altri sortilegi (Il Ponte del Sale, Rovigo, 2006), oltre alle plaquettes fuori commercio Scrivere in aria (Mugnaini, Scandicci, 2000), Quadernetto scaramantico (Grafiche Fioroni, Casette d’Ete, 2001), Trittico per un ramo d’inverno (Edizioni dell’Ombra, Salerno, 2005), Trittico del Capricorno (Due Lire, Santa Croce sull’Arno, 2008), Andarsene d’inverno (Edizioni Pulcinoelefante, Osnago, 2008) e al volume di saggi I libri e le furie (Joker, Novi Ligure, 2007). Sue poesie sono presenti in numerose antologie e riviste, tra cui “Nuovi Argomenti”, “Paragone” e “Poesia”. Collabora con interventi critici a varie riviste, tra cui “L’Indice dei Libri”.
Ha curato e tradotto diversi volumi, tra cui opere di Artaud, Corbière, Daumal, d’Houville, Michaux e Radiguet. Ha inoltre curato I surrealisti francesi. Poesia e delirio (Stampa Alternativa, Viterbo, 2004), I begli occhi del ladro di Beppe Salvia (Il Ponte del Sale, Rovigo, 2004), Neri Pozza. La vita, le immagini (Neri Pozza, Vicenza, 2005), Saranno idee d’arte e di poesia. Carteggi con Buzzati, Gadda, Montale e Parise di Neri Pozza (Neri Pozza, Vicenza, 2006), Fine di Mirco di Silvio D’Arzo (Edizioni Via del Vento, Pistoia, 2006), Io poeta notturno. Lettere di Dino Campana (Edizioni Via del Vento, Pistoia, 2007) e i volumi su Goethe, Majakovskij e Verlaine nella collana “I grandi poeti” allegata a “Il Sole 24 Ore” (Mondadori Electa, Milano, 2008).
Nasce a Mantova nel 1970 e, benché i suoi studi lo portino verso le scienze (si laurea in Fisica con una tesi in acustica), gli interessi personali lo conducono ad esplorare le discipline umanistiche, percorrendo dilettosamente le lettere e le arti. Sue recensioni su sillogi di M. Munaro e P. Di Palmo sono apparse su “Tratti” e “Alla Bottega” mentre un suo ulteriore contributo critico è apparso su YIP. Attualmente lavora e risiede a Bologna
Insegnante a riposo con una sofferta esperienza nell’amministrazione come sindaco del suo paese, Luciano Cecchinel è originario di Revine-Lago (TV) ove è nato nel 1947 e tuttora risiede. Attivo nell’organizzazione di base del territorio attraverso la costituzione di cooperative contadine, egli ha maturato approfonditi e coinvolti interessi per le culture subalterne, in particolare per quella contadina, che sono alla base dell’intera sua produzione in versi e in prosa. È stato tra i curatori della pubblicazione Fiabe popolari venete nell’alto trevigiano, manoscritto inedito di Luigi Marson (1984) e ha scritto articoli per varie riviste sulla cultura popolare come sui proverbi della sua terra. Già redattore della rivista politico-culturale “Confronto”, ha pubblicato le seguenti raccolte di versi: Al tràgol jért (1988, riedita presso Scheiwiller nel 1999), Senc (1992), Testamenti (plaquette, 1997). Le sue liriche hanno ottenuto importanti riconoscimenti e sono state ospitate sulle riviste “Diverse Lingue”, “Pagine”, “In forma di parole”, “ClanDestino” e “YIP” (Yale Italian Poetry). Gli hanno riservato attenzione le seguenti antologie poetiche: L’immagine e la maschera (1991) curata da Franco Brevini e Gianna Paltenghi per la televisione; Via terra (1992) a cura di Achille Serrao; Antologia del Novecento (2001) a cura di Davide Rondoni e Franco Loi.
Maurizio Casagrande è nato a Padova il 14 Gennaio 1961, vive a Cartura ed insegna ad Este presso il locale Istituto d’Arte. Si è laureato a Padova, in filosofia, con una tesi sulla nonviolenza discussa con il Prof. Antonino Poppi nel 1986. Ha maturato successivamente vivo interesse per la letteratura e la poesia contemporanee occupandosi, in sede critica, di Fulvio Tomizza, Marco Munaro, Luciano Cecchinel e altri. Affianca all’insegnamento l’attività critica collaborando alle riviste “Atelier”, “La Battana”, “Tratti”, “La Clessidra”, “Il Gabellino”, “L’Ippogrifo” e “Madrugada” e “YIP” che hanno pubblicato alcuni dei suoi saggi o recensioni. Nel Dicembre 2000, a Pola (Croazia), ha curato, per la Rivista “La Battana” di Fiume sotto il patrocinio dell’Università Popolare di Trieste, la presentazione al pubblico istriano dei poeti Marco Munaro e Luigi Bressan. Sotto l’egida dell’Università Popolare “Ante Babic” di Umago, nel Giugno 2001, in occasione del II Convegno di studi su Fulvio Tomizza, ha contribuito al dibattito con un intervento sul tema: “Fulvio Tomizza: un’eredità fra ricezione e autopercezione entro i confini del Veneto”. Sue liriche hanno visto la luce sulle pagine della rivista istriana nei numeri 136 aprile-giugno 2000 e 139 gennaio-marzo 2001.
Mariacristina Colombo è nata a Rovigo, dove risiede, nel 1964. Diplomatasi all’Istituto d’Arte di Ferrara e all’Accademia di Belle Arti di Venezia, ha fatto parte negli anni ’86 –’90 del gruppo di designers “Topesia”, occupandosi soprattutto di design della calzatura. Dal 1991 insegna Educazione Artistica. Cura il progetto grafico dell’Associazione Il Ponte del Sale.
Silvia Pat è nata a Feltre nel 1982. Nel 2003 ha vinto una borsa di studio elargita dall’università Sorbona di Parigi, dove ha potuto perfezionare la conoscenza della lingua e della cultura francese ed entrare in contatto con la realtà editoriale della capitale. Laureatasi in lettere moderne discutendo una tesi su Rimbaud col prof. Richter, si sta specializzando in letteratura e filologia moderna e contemporanea.Oltre alle lettere coltiva la passione per la fotografia ed è attualmente impegnata all’interno dell’associazione culturale Le Venezie ( www.levenezie.it ) nell’ambito del progetto di ricerca “Dedalo”. Segue l’ufficio stampa per l’associazione Il Ponte del Sale.
Luigi Bressan è nato ad Agna (Pd) nel 1941 e vive a Codroipo (Ud), dove ha insegnato materie letterarie e latino nel liceo scientifico.
Ha pubblicato alcune opere di poesia nel dialetto del suo paese d’origine:
- El canto del tilio (Campanotto, Udine, 1986 – Premio S.Vito al Tagliamento);
- El zharvelo e le mosche (Boetti & C., Mondovì, 1990; pref. Di Giovanni Tesio);
- Che‘fa la vita fadiga (Edizioni del Leone, Spinea, Venezia, 1992);
- Maraeja (Poesia in piego n° 26 – Grafiche Campioli-Monterotondo, 1992);
- Data (Biblioteca Cominiana, Padova, 1994; pref. Di Luciana Borsetto);
- Vose par S. (Collana “La barca di Babele”, Meduno, 2000; pref. Di Franco Loi – Premio Lanciano)
E in italiano:
- Quando sarà stato l’addio?, Il Ponte del Sale, Rovigo, 2007.
E’ presente in varie antologie, tra cui:
- Via Terra, a cura di A. Serrao, Campanotto, Udine, 1992;
- Nuovi Poeti Italiani, a cura di Franco Loi, Einaudi, Torino, 2004.
Ha collaborato al volume Da Rimbaud a Rimbaud (Il Ponte del Sale, Rovigo, 2004);
a La Bella Scola (a cura di Marco Munaro, Ivi, 2003) con una lettura del canto sesto dell’Inferno; inoltre ad alcune riviste di poesia (Lengua, Diverse Lingue, Il Belli, Tratti, EnnErre) Ha fatto parte della redazione della rivista di letterature dialettali Diverse Lingue. Ha diretto la collana di poesia La Barca di Babele per il Circolo culturale di Meduno.
Della sua poesia si sono occupati, tra gli altri, Franco Loi, Giovanni Tesio, Franco Brevini, Achille Serrao, Gianni D’Elia, Anna De Simone, Maurizio Casagrande, Nelvia Di Monte, Sebastiano Aglieco.
E’ nato a Thiene (Vicenza) l’ 8 luglio del 1964, vive a Vicenza.
Dopo gli studi classici, si è diplomato presso il Liceo classico “Pigafetta” di Vicenza nel 1983, ha conseguito la laurea in Lettere nel 1990, con tesi in Stilistica e Metrica italiana. Nel 1991 ha iniziato il triennio del Dottorato di ricerca in Filologia romanza e italiana (Poetica e retorica italiana e romanza), conseguendo nel 1994 il titolo di Dottore di ricerca, con una tesi sulle Visioni sacre e morali di Alfonso Varano (edizione critica commentata). Ha poi partecipato, come docente e discente, a vari corsi di aggiornamento di lingua, letteratura e glottodidattica. Nel 1991, dopo aver superato il concorso ordinario per il personale docente nella Scuola media superiore, ha iniziato a lavorare presso l’Istituto Magistrale “Fogazzaro” di Vicenza come insegnante di ruolo per le materie letterarie e il latino. Dal 1985 al 1998 ha organizzato incontri, conferenze, seminari, letture pubbliche, corsi e altro su argomenti di letteratura italiana, collaborando con la Casa di Cultura Popolare di Vicenza e con le principali istituzioni della città (Comune, Provincia, Biblioteca Civica). Ha tenuto lezioni e seminari presso vari enti e principalmente su argomenti di letteratura italiana dell’Otto e Novecento. E’ giornalista pubblicista iscritto all’Albo nazionale, e ha pubblicato articoli relativi a temi di letteratura, cinema, musica, su quotidiani e periodici. Nel 1986 ha collaborato con la RAI scrivendo testi per alcune trasmissioni televisive. Nel 1996 è stato tra i fondatori dell’Archivio Scrittori Vicentini, un’istituzione legata alla Biblioteca Civica che promuove il recupero dei manoscritti e dei materiali documentari degli scrittori vicentini, incoraggiandone lo studio scientifico e la diffusione a vari livelli. Dal 1998 al 2004 ha lavorato come Lettore di Lingua e Letteratura Italiana presso l’Instituto Politécnico Nacional, l’Universidad Autónoma Nacional de México e l’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico. Negli anni della sua permanenza in Messico ha impartito corsi, seminari, conferenze a altro presso molte Istituzioni culturali e Università messicane; è stato invitato a letture poetiche e festival internazionali di letteratura, e ha tradotto in italiano poeti perlopiù messicani. Nel 2009, a Vicenza, ha organizzato e curato, per conto dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza, la rassegna di incontri con poeti contemporanei “DIRE POESIA” (10 incontri, marzo-maggio 2009). Attualmente insegna Materie letterarie e Latino presso il Liceo Classico “A. Pigafetta” di Vicenza.
Pubblicazioni
- RIVISTE
“Nuova Umanità”, “Porto Franco”, “Segnocinema”, “erba d’arno”, “Edizione ‘93″, “La Via Lattea”, “Anterem”, “Verso”, “Poesia”, “Il Golfo”, “Hebenon”, “La Clessidra”, “Private”, “Gradiva”, “Caffè Michelangiolo”, “Smerilliana”, “Lumină Lină” (Romania), “Riga”, “Poezia” (Romania), “l’immaginazione”, “Daemon”, “WUZ”, “La Colmena” (Messico), “ViewMagazine”, “Luna de locos” (Colombia), “Luvina” (Messico), “NAE”, “Finnegans” (direzione editoriale del n.13/2008 su Goffredo Parise).
- PERIODICI D’INFORMAZIONE E QUOTIDIANI
“Il Giornale di Vicenza”, “Il Mattino di Padova”, “La Cronaca di Verona”, “La Nuova Vicenza”, “Il Gazzettino”, “Il Duemila”.
- LIBRI
Poesia
- Racconto, Cierre Grafica, Verona 1997;
- Dimmene tante, Manni, Lecce 2003;
- IANNELLO, Cartella d’artista di Giuseppe Iannello, con 4 testi di S. Strazzabosco in versione bilingue italiana-spagnola, L’Officina, Vicenza 2005.
- Blister, Versione bilingue spagnolo-italiano, Sinopia, Venezia 2009;
- B.A.O., L’Officina, Vicenza 2009 (in corso di pubblicazione).
Teatro
- Tina. Masque sobre/su Tina Modotti, Versione bilingue spagnolo-italiano, Sinopia, Venezia 2007.
Traduzioni
- O. Paz, Aquila o sole?, disegni di Juan Soriano, Edizioni AUIEO, Trento 2003 (segnalato al Concorso di traduzione di Monselice, 2004; Menzione onorifica per la traduzione poetica al Concorso di traduzione dell’Istituto Cervantes – Italia, 2004);
- T. Guerra, La Miel, Ediciones sin Nombre, México D. F., 2004;
- Fabio Morabito, Poesie, disegni di J. C. Palomino, Edizioni AUIEO, Trento 2005;
- Carlos Montemayor, In un altro tempo io ero qui, Circolo Culturale Menocchio, Montereale Valcellina (PN);
- Aurelio Arturo, Casa al sud, Il Ponte del Sale, Rovigo 2009.
In riviste e volumi miscellanei, traduzioni di poesia dall’inglese (Charles Simic, Charles Tomlinson), dallo spagnolo (José Emilio Pacheco, Guadalupe Amor, Eduardo Lizalde, Marco Antonio Campos, Guillermo Fernández, Briceida Cuevas Cob, Beatriz Novaro), dal francese (A. Rimbaud, R. Char).
4 Curatele
- Piovene. Antologia di testi commentati per le scuole superiori, Vicenza 1994;
- Guido Piovene tra idoli e ragione. Atti del Convegno di Studi (Vicenza, 24-26 novembre 1994), Marsilio, Venezia 1996;
- Parise. Antologia di testi commentati per le scuole superiori, Vicenza 1996;
- Aproximaciones a Giordano Bruno en el cuarto centenario de su muerte. Actas de las Jornadas en honor de Giordano Bruno, UNAM, 24-25 de Octubre 2000, Universidad Nacional Autónoma de México, México D. F., 2003;
- A. Varano, Le Visioni sacre, e morali, edizione critica commentata, Fondazione Pietro Bembo Ugo Guanda Editore, Parma-Milano 2007;
- AA.VV., Favolario illustrato. Scrittori e illustratori per i Villaggi SOS, Il Ponte del Sale, Rovigo 2007.
5 Prefazioni e Note critiche
- P. Di Palmo, Poesie, con una Nota di F. Buffoni, Stamperia dell’Arancio, Pesaro 1996;
- M. Furia, Minime topografie, Edizioni Anterem, Verona 1997;
- Poetas italianos del siglo XX, Traducción y selección de Marco Antonio Campos, Universidad Nacional Autónoma de México (UNAM), México D. F., 2004;
- Veintidós poetas italianos. Para el bautismo de nuestros fragmentos, Selección, traducción y notas de Guillermo Fernández, Universidad Nacional Autónoma de México, México D. F., 2006;
- E. Mitrovich, The butterfly stroke, Catalogo della mostra omonima presso lo Spazio Arte Vicenza, 10.XI – 23.XII.2007, Comune di Vicenza, 2007;
- B. Lucca, D. Monarca, Due senza, Catalogo della mosra omonima presso AB23 – Contenitore per il contemporaneo, Comune di Vicenza, 2009.
6 Relazioni stampate in atti di congressi
- Identità, realtà e scrittura nella poesia di Valerio Magrelli, in M. Lamberti – F. Bizzoni, editoras, La Italia del siglo XX, IV Jornadas Internacionales de Estudios Italianos, Cátedra Extraordinaria Italo Calvino, Facultad de Filosofía y Letras, Universidad Nacional Autónoma de México, México D. F., 2001; pp. 191-203;
- “Io sono quello che non ce la faccio”: una approssimazione alla lingua di otto libri di altrettanti nuovi narratori italiani, in Cuadernos de Italianística cubana, Año III, N. 6, La Habana, 2001; pp. 49-69;
- Introduzione alla poesia di Andrea Zanzotto, in Cuadernos de Italianística cubana, Año III, N. 6, La Habana, 2001; pp. 76-86;
- Omaggio a un “servo disobbediente”: la Smisurata preghiera di Fabrizio De André, in M. Lamberti – F. Bizzoni, editoras, Italia: literatura, pensamiento y sociedad, V Jornadas Internacionales de Estudios Italianos, Cátedra Extraordinaria Italo Calvino, Facultad de Filosofía y Letras, Universidad Nacional Autónoma de México, México D. F., 2003; pp. 171-194;
- Apuntes sobre la historia del rock italiano, in Cuadernos de Italianística cubana, Año V, No. 10, La Habana, mayo 2004; pp. 134-6;
- Onestà di Saba, in Cuadernos de Italianística cubana, Año V, No. 10, La Habana, mayo 2004; pp. 86-95;
- Un’introduzione alla poesia italiana del ‘900, in Studi in onore di Pier Vincenzo Mengaldo per i suoi settant’anni, a cura degli allievi padovani, vol. II, Sismel – Edzioni del Galluzzo, Impruneta 2007.
7 Presenza in altre pubblicazioni
- Rex: regali dal re 1988-2008, a cura di M. Fazzini, Edizioni Electrolux Zanussi Italia, Pordenone 2007.
Mostre di fotografia
2001: Centro Cultural Los Talleres, Coyoacán, México D. F. (con Bernardo Ho Arías);
2002: La Salamandra, Coyoacán, México D. F. (collettiva);
2003-4: El Café de Nadie, Colonia Roma, México D. F. (collettiva).
FERNANDA FERRARESSO-vedi note in fernirosso
Componenti blog CARTESENSIBILI :
FERNANDA FERRARESSO- fernirosso
Nata a Padova nel 1954, laureata in architettura presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, si occupa di progettazione architettonica, arredamento, grafica e design,ama tutti i generi di espressione d’arte. Docente presso l’Istituto d’Arte Pietro Selvatico di Padova, dopo un lungo periodo di insegnamento presso il Liceo Artistico di Rovigo in cui ha stretto amicizia con Marco Munaro iniziando una collaborazione con lui in più progetti ( La Bella Scola, Herbert, La memoria e i suoi giorni). Ha svolto ruolo di coredattrice all’interno del gruppo di VDBD, il blog, ed è presente con suoi articoli nella rivista on line dello stesso gruppo.Ha pubblicato suoi testi in alcune raccolte di Aletti editori e, da poco, con i tipi della Lietocolle editore nell’antologia curata da Anna Maria Farabbi Luce e notte. Ha partecipato ad alcuni concorsi vincendone (Rabelais 2006 e 2007) e/o posizionandosi nella rosa dei primi dieci (Premio Teramo per un racconto 1998). Per i tipi de Il Ponte del Sale ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie dal titolo Migratorie non sono le vie degli uccelli. (2009) e ha partecipato alla lettura dei primi nove canti del Purgatorio, proponendo un attraversamento del canto VIII, nella raccolta Ombre come cosa salda.
DANIELA MANZINI KUSCHNIG- dmk-
Classe 1945, ha lavorato nella scuola come insegnante di letteratura inglese. Ha collaborato alla rivista Il Club degli autori (Melegnano, Milano) per la quale ha scritto articoli per la sezione “Antologia dei poeti del ‘900″ e su autori di lingua inglese. E’ stata redattrice – capo dell’ omonimo sito internet e responsabile di www.clubpoeti.it. Collabora a siti web di carattere letterario con racconti, poesie e sintesi critiche. Sue poesie, racconti, articoli sono comparse in diverse riviste, Il Club degli autori, Poesia (Crocetti Ed.), Laboratorio di Parole, Private, ed altre.Ha pubblicato:- Colours of women (poesie) Spiragli 30, Ed. Nuovi Autori 1995- Incontri (racconti) Ed. Montedit, ottobre 1997- Con ali raccolte (poesie) Ed. Montedit, aprile 2000- Il monte (romanzo) Ed. Di Salvo, luglio 2000E’ co- autrice di : “ 50 racconti brevi brevi “, Ed. Ellin Selae, aprile 1998″ Edizioni Internet”, Artecom 1999, Roma / “Cesare perduto nella pioggia” Ed. Di Salvo, 2000.
OBIETTIVI del blog
Questo blog vuole essere un luogo aperto, un luogo dello scambio, tra il territorio interiore e quello abitato, che indossa le vesti della società,dell’economia,della politica, dell’ideologia di ogni genere e origine. Ambiente “diurno e/o notturno” cercherà di riportare le voci che , nel mondo, dicono o cercano , attraverso la libertà, la ricchezza dell’umanità, qualcosa che non ha a che fare con profitto e tassi di interesse, ma si sviluppa germinando da uno scambio tra e all’interno dell’essere: inter-ESSE.Non si farà silenzio su ciò che accade, ai cardin(al)i del pianeta , ma si traccerà una mappatura di quanto avviene per affondare, oggi, quella che è l’unica risorsa dell’uomo: L’UOMO STESSO. Prenderanno così forma delle mappe, nei territori dell’umano, le CARTE SENSIBILI, appunto, con le quali siamo abituati ad inter-agire quando si tratta di percorsi stradali, e qui saranno percorsi della mente, dello spirito, delle idee, dell’arte, della ragione, della logica, disciplinate secondo i diversi punti di vista che compongono il vasto oceano dell’essere,in un pianeta che comunemente chiamiamo uomo.
OBIETTIVI del gruppo
Promuovere lo scambio e la conoscenza, attraverso la promozione della lettura, attraverso l’incontro in ambiti diversi del territorio preposti alla cultura quali la scuola, il teatro, i circoli culturali, i musei, le associazioni delle arti, ma anche i luoghi d’incontro con storie a carattere collettivo quali possono essere gli edifici dei comuni, le piazze, le strade, le fabbriche, i conventi, gli ospedali, insomma tutto ciò che in sé raccoglie “l’uomo”.











Mi sento di condividere quanto è sopra rappresentato , segnatamente in ordine alla più ampia libertà di scambio dialettico , in un ambito di civiltà e di reciproco rispetto . Da qui la crescita e l’arricchimento che ci fa esistere e scrivere
Ringrazio per l’attenzione e la condivisione che, per quanto ha proposto nel commento, mi sento di condividere pienamente.A presto,fernirosso
Auguri a tutta la redazione. Conoscendo alcune di voi, sono certa che le pareti di queste stanze verranno magnificamente affrescate.
stella
GRAZIE STELLA! Ricambio gli AUGURI e spero che, magari quando hai tempo, passi di qua,anche tu puoi portare colori, pigmenti,lapislazzuli o altri generi per di-pingere le stanze. A presto,ferni
Augurissimi alla redazione (intanto ho segnalato il vostro link su LucaniArt). Mapi
Grazie Mapi, ricambio con gioia da parte di tutti, anche se, taluni, sono in giro e poi, detto tra noi, sono…molto simili ai ghiri!
Grazie anche per l’inserimento
ferni
auguri di buon lavoro.
Vedo, a uno sguardo più attento, che siete un folto gruppo. Complimenti e un saluto particolare alla collega Fernanda.
A rileggervi…
Adonai
Apolide
Spero di averti ancora con noi. A presto,fernanda.
VI incontro per caso, ascoltando e cercando ascolti. Vi seguirò.
Un vostro vicino “sensibilie”:
http://luoghisensibili.wordpress.com
Eccomi, Ferni. Pronta al dialogo come sempre. Lorenza
Grazie per essere passata di qui. Spero tu (mi rivolgo così pensando alle due fonti di un dia-logo) vorrai partecipare a questo nostro percorso.Penso all’attuale decadenza, alla frana che travolge non solo l’economia ma ciò che sta alla base delle relazioni sociali.Senza rispetto per la persona, senza rispetto per il luogo che ci ospita e ci mantiene tutti,penso che non si andrà molto lontani.
C’è necessità che tutti, tutti noi, senza delegare ancora, si consideri ciascuno la propria responsabilità e la si pratichi, in ogni professione, indirizzo,latitudine del pianeta,senza tergiversare, senza scaricare su altri il peso che è di ciascuno.
Accomodati e vedi se c’è una via in cui anche tu puoi o vuoi lasciare un segno, la tua voce.ferni
un fervido saluto a Ferni e a tutto lo staff. Mi congratulo per l’ottima impostazione del blog e auspico un dialogo serrato.
mirko
eccoti,dunque! Ciao Mirko,ora la porta è aperta e puoi entrare quando vuoi e in qualunque stanza vuoi. Ti ringrazio della visita che mi auguro non sia sporadica. un abbraccio,ferni
Mi fa molto piacere ritrovare Il Ponte del sale in rete, con un suo blog e al gran completo :-)
In bocca al lupo
Cari saluti
Antonio
Anch’io, a nome di tutti ti saluto,caro Antonio.Sono lieta di vederti in queste stanze.Ci proviamo a non restare in silenzio dentro questi giorni di confusione e a non portare solo rabbia, ma anche un fare,un pro-porre se stessi.A presto,spero,ferni
Non frequento molto i blog, ma questo è ben fatto e molto lontano dal salottismo di certi incontri. Qui si cerca una verità e la si confronta con altre. Ben fatto. il sito Poiein.it è lieto di collaborare con questo spazio.
Sono lieta, a nome di tutti, per questa collaborazione, ogni cammino porta con sé incontri e ogni incontro è una tappa all’interno di un itinerario nei catasti della vita. Ogni altro sentiero rientra in questo, più ampio, anche se spesso non è lastricato o carreggiabile come lo si vorrebbe oggi. ferni
dato che vi ho scoperto in questo momento….Mi congratulo per l’alta qualità del sito con l’AUGURIO
di una LUNGA e INTENSA VITA e VITALITA’
lucetta frisa
Ben arrivata Lucetta! Speriamo di vederti spesso, ora che hai trovato la via! A presto e grazie per gli Auguri.ferni
C’è qualcosa di tuo, in giro in Cartesensibili!E’ di qualche tempo fa, ma non molto indietro nel tempo. f