una botta e via e il vetro si rompe
una botta e via ma il potere è lo stesso.
Esibisce un look al posto del lucchetto
e vira le persone di un battello in un campo di nascondimento
pro fugando il posto del concentramento
con tanta falsa ipocrita arroganza
che dipinge chi scappa in chi occupa la tua casa
e poi spreca chili di giornale
per nascondere la faccia e non lasciare che t r a p e l i
l’unico cavillo che veramente la ritrae:
la lingua a ri-cavo è il suo vessillo e non ha strappi
quel vecchio fascio
raccolto nei campi di potere e sterminio
dove la vita è pestata intruppata e fottuta
con organi e retti, lì, su sfoggi precari
di imbecillità e qualunquismo
a decretare leggi per le proprie corazze di frode e opportunità manovrate.
Ormai conosolidati sono i mezzi del controllo
non ci sono dati incoraggianti
che si profilino di fresco.
Facce di una sola faccia di ferocia e criminale ottusità
iniettano nel nostro il botulino del loro vo(l)to che ci inganna
e ci guarda facendoci credere sia fresca
la merce che si contrabbanda per la piazza ma è
vecchissima la facciata che si spaccia
sotto luci radenti che nascondono fandonie
e vuoti di cancrene, divinità successe ad un dio minorato
dei suoi beni e dei valori accreditati in banche nazionali
ed ester(n)e grotte di cavò
ma è etnico nel pensiero raggelante di chi pratica razzismi
e usa logica da ghigliottina.
Grassi padroni e obesi pensieri pronografia economica
che non sana quel male indigesto che manovra speculazione
come uno speculum ginecologico per raschiare più a fondo
l’utero della miseria di chi ha già la rovina piantata nel ventre.
Reliquia è tutto ciò che inganna e froda
Soffia la mummia su ogni cosa
un fetido fiato profumato
di ver-bene.
.
f.f.
nota al testo:
La trementina (dal greco terebinthos, ovverosia labirinto) è un’oleoresina fluida, chiara, volatile, ottenuta tramite procedimento di incisione da alberi appartenenti alle conifere; l’incisione può essere fatta o nella pianta viva, oppure nel durame di una pianta morta.
quel vecchio fascio
raccolto nei campi di potere e sterminio
dove la vita è pestata intruppata e fottuta
con organi e retti, lì, su sfoggi precari
di imbecillità e qualunquismo
a decretare leggi per le proprie corazze di frode e opportunità manovrate.
***
Fernanda, hai il potere di tagliare “a fuoco” le parole
mi lasci senza capacità di dire, adesso.
ti prego, la mia mail la conosci … vorrei che mi inviassi questo ed altri tuoi lavori.
ci conto e ci spero.
n.
Grazie, Natàlia, soprattutto per la vicinanza, di questi tempi si condivide altro, spesso la satira,ma penso che sia ora di dire, e dire con voce ferma.ferni
ti spedisco qualche testo, come mi chiedi,è un piacere, poi vedi tu il da farsi,bacio. f