Andre Beuchat
Comincerò da sola
senza scalfire un filo d’ombra
comincerò da sopra
grattando il soffitto
e poi con la polvere seminerò
in giardino il fico e la mandorla
spaccandomi l’orlo
dell’occhio aprirò la madia e
la vista sarà un estuario di colori
Comincerò ancora una volta.
Dalla cava della vena dal rosso
seminerò i papaveri del sangue
la cedevole calendula delle ossa
graffierò l’argento del midollo
per farne suoni e pioggia che canta
un filo d’erba alla volta
per tingere il verde nello sguardo
e ancora
spogliandomi dei pensieri
trovare la rotonda eternità della caduta.
(Inedito da Nel lusso e nell’incuria- f.f.)
*
In attesa di sentire crescere il bosco di Arturo, in attesa di sentire scrosciare il mare, gonfio d’aria, al piede antico degli olivi con cui si intrattiene Munaro, lascio un altro piccolo segno, una specie di legno da bruciare, tra il filo della sera e l’attesa che si faccia chiara in noi l’ora che si approssima nel buio.
In attesa ho portato un altro grande maestro incisore, insieme ai carissimi Gaetano Bevilacqua e Simonetta Melani che, di tanto in tanto, ospitiamo qui.
Si tratta di Andrea Beuchat. Nei suoi dati biografici si trova che:-E’ nato a Neuchatel nel dicembre del 1956. Vive a Toccalmatto di Fontanellato (Parma). Dopo gli studi nella sua città natale, segue un corso di incisione presso la Scuola Internazionale di Venezia e inizia, nel 1986, la sua attività di acquafortista. Il suo Corpus Calcografico comprende sino a oggi 400 lastre di “sottile puntinato o quel filo esile, fine, che non è mai tratteggio, ma leggerissima trama, senza velature né grigi fondi, ma in un inchiostro nero perfettamente dominato nelle sue intensità, sino a graduar la luce in un realismo puntuale, che sa di qualcosa di magico, mai convenzionale, irreale, al limite del sogno”. (A.Dragone). Con Beuchat siamo davanti a uno dei più grandi maestri contemporanei. -
*
NON DIMENTICATE!
La raccolta di poesie di Aurelio Arturo, tradotte da Stefano Strazzabosco in CASA AL SUD, per i tipi de Il Ponte del Sale, tra pochi giorni al Castello di Arquà Polesine, in VERSO IL SOLSTIZIO D’ESTATE 2009, il 21 giugno alle ore 21.oo. Nella stessa serata Marco Munaro con la sua ultima raccolta -Nel corpo vivo dell’aria, della stessa casa editrice.
Andre Beuchat
*
sito di riferimento di Andre Beuchart:


ci sono pagine in questo spazio da gustare
ed eccomi tra immagini ( sono delle storie, la seconda è interessantissima) e testo a cercare una lettura
viene fuori una sensazione di forza, di coraggio che si deve avere per passare dall’attesa (comincierò da sola, comincierò ancora una volta) fino alla caduta
quasi a dire c’è un tempo per pensare, fare, seminare ed uno per spogliarsi degli stessi abiti per raggiungere “in picchiata” il corpo che ci abita
Elina