migrazione esilio e abominio: questo è ancora l’uomo?
sito di riferimento:
http://www.pdngallery.com/legends/legends10/
19 Marzo 2009 di fernirosso
migrazione esilio e abominio: questo è ancora l’uomo?
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http://www.pdngallery.com/legends/legends10/
Pubblicato in musica, video | Contrassegnato da tag apparenza e parentela, clan, divisioni, famiglie, genere, genitori, Migration: Sebastiao Salgado, società, The same parents, tribù, umanità, viddeo youtube | 4 Commenti
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La diversità sembra così bella, in questi visi.
In effetti, ho l’impressione che sia facile apprezzare le diversità culturali e razziali nei … documentari. Sono così asettici, vero? Non senti gli odori di cucina, gli schiamazzi alle loro feste … come quando queste persone invece diventano i tuoi vicini di casa.
Questo per dire che siamo tutti bravi a non essere razzisti, finchè non siamo toccati da vicino dai problemi. Ma la vicinanza comporta sempre adattamenti e piccoli/grandi compromessi che occorre essere disposti ad accettare, altrimenti, smettiamola di riempirci la bocca di belle parole: tolleranza, civiltà, amore … E’ nel quodidiano che vediamo queste cose all’opera … altrimenti sono solo parole.
Riflessioni ad alta voce, ferni. Bellissimi i video e significativi. Grazie.
se io penso che i miei figli, con la scusa di ascoltare la loro musica ad alto volume, infastidiscono per prima me, che quando ci sono feste paesane e sagre rionali, arrivano fino all’estremo della provincia suoni, ritmi e altre trovate rumorose che non avevo scelto di sentire, se, quando c’è una discussione agitata anche io partecipo a quanto accade nella famiglia accanto e via di questo passo, con l’odore dei cibi,che trovo esecrabili se provenienti dai fast food ma non dalle cucine dove quotidinamente si prepara , (spesso mi augurerei che mi invitassero:i profumi sono invitanti, o forse sono disponibile ad assaggiare anche le altre cucine, purchè non fast)penso che alla base ci sia la persona e la sua disponibilità, a stare insieme.A volte non è accettabile perchè non siamo disposti a farlo. Personalmente mi allontano, e trovo un posto che valga la mia necessità.Poi torno. Inutile arrabbiarsi per niente. O no?
Il percorso di Salgado non è invitante però: mostra i vari livelli di abuso e schiavitù e questo non è proprio accettabile, nemmeno se avviene lontano dai nostri occhi, ma poi ci ritorna accanto, dentro le case, nel momento che usiamo quei materiali.Ferni
“Tutti abbiamo avuto gli stessi progenitori, milioni di anni fa: perché non possiamo vivere in libertà, senza soffrire la fame, senza subire le guerre?” Domanda cruciale di tutto il percorso. Conoscere la risposta sarebbe attivare un processo salvifico per tutti e ciascuno.
Ma, temo, non esiste un “perché” di spiegazione e risposta. O meglio, esistono tanti – forse solo uno e gigantesco – perché ciò non avviene.
Video davvero splendidi.